Liguria, 900mila euro per i giovani che non studiano e non lavorano
Piano regionale rivolto ai ragazzi tra 15 e 29 anni: collaborazione con il Terzo Settore per raggiungere chi non è in contatto con i servizi pubblici

di Redazione. La Regione Liguria stanzia 900mila euro per raggiungere i giovani tra i 15 ei 29 anni che non studiano e non lavorano. La Giunta ha approvato il Piano strategico regionale per l’outreach e l’attivazione dei giovani NEET , puntando sulla collaborazione con il Terzo Settore per intercettare chi è rimasto fuori dai percorsi formativi e dal mercato del lavoro.
L’intervento si concentra sui ragazzi che non hanno mai avuto contatti con i Centri per l’impiego o con i servizi pubblici , spesso in condizioni di isolamento o sfiducia. L’obiettivo è prevenire l’esclusione sociale , intervenendo prima che l’inattività si protragga e renda più difficile il ritorno allo studio o l’ingresso nel mondo del lavoro. Il piano segue le linee guida europee della Garanzia Giovani Rafforzata.
A sostenere il provvedimento è Invernizzi , capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione, che esprime apprezzamento per l’iniziativa della vicepresidente Simona Ferro , titolare della delega alle Politiche dell’Occupazione. « Trasformare l’inattività in opportunità », sintetizza Invernizzi, richiamando la necessità di non lasciare ai margini le nuove generazioni in un territorio segnato dall’invecchiamento della popolazione.







