Savona

Savona, Ugl Salute denuncia una nuova aggressione al pronto soccorso del San Paolo

Il sindacato chiede maggiori presidi di sicurezza e interventi di prevenzione dopo gli incontri con prefetto e questore

Una nuova aggressione ai danni del personale sanitario del pronto soccorso dell’ospedale San Paolo di Savona è stata denunciata da Ugl Salute. L’episodio, secondo quanto riferito dal sindacato, risale al 19 ottobre e riporta al centro dell’attenzione la sicurezza degli operatori durante il servizio.

A intervenire è Barbara Bolla, della segreteria territoriale Ugl Salute di Savona, che sollecita misure concrete per tutelare il personale da minacce, intimidazioni e violenze. Il sindacato richiama in particolare le criticità dei pronto soccorso, dove la pressione lavorativa e le situazioni di tensione possono rendere più complessa la gestione dei rischi.

Nelle scorse settimane Ugl Salute ha incontrato il prefetto e il questore per illustrare le problematiche dei presidi sanitari e chiedere un rafforzamento delle misure di protezione. Bolla riconosce la disponibilità all’ascolto mostrata durante gli incontri, ma ritiene necessario dare seguito alle richieste con interventi operativi.

Tra le misure sollecitate figurano il potenziamento dei presidi di sicurezza, una presenza adeguata delle forze dell’ordine e procedure efficaci per prevenire e gestire le situazioni di pericolo. L’organizzazione chiede inoltre un coordinamento costante tra istituzioni, direzioni sanitarie e rappresentanze dei lavoratori.

Secondo Ugl Salute, la tutela del personale è necessaria anche per garantire la continuità dell’assistenza, perché le conseguenze di un’aggressione possono ripercuotersi sull’attività dei servizi. Il sindacato esprime solidarietà ai lavoratori coinvolti e annuncia che continuerà a seguire la questione nelle sedi istituzionali, verificando l’attuazione degli interventi richiesti.

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