Villanova d’Albenga, revocata l’ordinanza: l’acqua torna potabile
Analisi Asl conformi dopo il bypass che ha escluso il pozzo contaminato. Prosegue il monitoraggio della rete

di Roberto Tomatis. È stata revocata a Villanova d’Albenga l’ordinanza che vietava l’utilizzo dell’acqua come potabile. Il provvedimento, adottato il 13 ottobre, aveva disposto limitazioni a tutela della salute pubblica. A comunicare la revoca è il Sindaco Pietro Balestra, dopo l’esito favorevole delle analisi effettuate dall’Asl sull’acqua immessa nella rete.
“Grande notizia dall’Asl: l’acqua è buona”, annuncia il primo cittadino. “L’Asl ha provveduto in tempi record all’effettuazione delle analisi risultate conformi. Abbiamo provveduto alla revoca dell’ordinanza di divieto.
Al centro dell’intervento c’è la realizzazione di un collegamento alternativo, che ha consentito di escludere il pozzo contaminato.
“Il bypass realizzato in tempi record è stato vincente, ha consentito di dismettere il pozzo contaminato e immettere in rete acqua dai pozzi a monte della chiesa di Santo Stefano”, sottolinea Balestra. “I prelievi effettuati il 16 ottobre su tali pozzi hanno consentito di verificarne la bontà e conformità dell’acqua immessa in rete”.
Il Sindaco rivolge quindi un ringraziamento alle realtà e alle persone coinvolte nella gestione dell’emergenza. “Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato con noi alla soluzione di questo grave problema, dall’Acquedotto San Lazzaro dell’ingegner Enrile alla SCA dell’avvocato Preve e del geometra Baldini, all’Azienda sanitaria locale della dottoressa Carlotta Fantino, che ha collaborato con sollecitudine a tutela della salute pubblica, alla Geo Pratica di Lonati, al personale del Comune, agli amministratori comunali e soprattutto ai miei concittadini”.
A questi ultimi Balestra riconosce di aver compreso le difficoltà e l’impegno per risolvere il problema. La revoca dell’ordinanza sarà accompagnata dalla prosecuzione dei controlli: “Terremo la situazione sotto puntuale monitoraggio”, assicura il Sindaco.






