Sanità ligure, Arboscello chiede il confronto con i medici prima del voto sul Piano
Il vicepresidente del Consiglio regionale sollecita correttivi dopo le critiche dei professionisti. Richiamati il tavolo in Prefettura senza accordo e l'incontro di ottobre con l'Ordine dei Medici di Savona

di Redazione. Completare il confronto con i medici prima di approvare il Piano socio-sanitario regionale. È la richiesta del vicepresidente del Consiglio regionale Roberto Arboscello, che invita la Regione Liguria ad accogliere le istanze dei professionisti ea presentare i correttivi necessari al documento che la maggioranza vorrebbe portare in Aula nelle prossime settimane.
Arboscello richiama lo stato di agitazione dei dirigenti medici e il tavolo convocato in Prefettura, concluso senza un accordo e da aggiornare. Tra gli appuntamenti ancora in programma indica l’incontro con l’Ordine dei Medici di Savona, previsto per ottobre: passaggi che, a suo giudizio, devono essere completati prima di procedere all’approvazione del Piano.
Il vicepresidente pone al centro le criticità e le carenze segnalate da chi lavora quotidianamente nella sanità. Di fronte alla contrarietà del personale medico, sostenendo, la Regione dovrebbe fermarsi a riflettere e cercare una soluzione condivisa. Il rischio è che la riorganizzazione nasca senza il consenso necessario di chi sarà chiamato ad applicarla , sottovalutando le difficoltà denunciate dai professionisti.
La richiesta è quindi di utilizzare gli esiti dei confronti programmati per modificare il Piano , facendo dell’ascolto il punto di partenza della riforma. Arboscello avverte che, senza questo passaggio, il provvedimento potrebbe rivelarsi inefficace e richiama il precedente della riforma sanitaria, sulla quale esprime un giudizio negativo. Per il vicepresidente, una risposta ai problemi della sanità ligure deve partire da chi li affronta ogni giorno.








