Finale Ligure, mountain bike rubata recuperata dalla Polizia Locale: due denunciati per ricettazione
La bicicletta è stata restituita al proprietario. Nell’alloggio controllato trovati documenti intestati a terzi, crack e fotografie di altre bici: indagini in corso

Mentre a Finale Ligure sono in corso le competizioni del Campionato Mondiale Enduro 2026, la Polizia Locale ha pianificato attività per contrastare il fenomeno del furto delle bici, spesso di altissimo valore economico, come sempre presenti in grande numero nelle località rivierasca, ormai universalmente riconosciuta come “la capitale dell’outdoor”.
In tale scenario gli agenti del comando finalese hanno intercettato M.A., cittadino marocchino, a bordo di una bicicletta per la quale il giorno prima era stato denunciato il furto, alla richiesta di informazioni da parte del personale di polizia, il ventitreene si giustificava affermando di avere acquistato il mezzo da un connazionale dimorante in Città.
A questo punto gli uomini della Polizia Locale si sono recati al domicilio segnalato dal fermato per approfondire le indagini; all’interno dell’alloggio era presente D.A.H., anch’egli marocchino, che si limitava a parziali ammissioni, affermando di avere trovato la bici per strada, ma negando di averla venduta al connazionale.
La debolezza della ricostruzione narrata dai due soggetti spingeva gli agenti ad approfondire le verifiche nell’appartamento, rinvenedo diversi documenti di identità intestati a terze persone, nonchè una piccola quantità di stupefacente tipo crack e oggetti generalmente utilizzati per l’attività di spaccio, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento.
Inoltre, acquisito dall’uomo il telefono cellulare, che è poi stato sequestrato, gli agenti rinvenivano all’interno della galleria fotografica immagini ritaenti una motitudine di biciclette riprese all’interno dell’alloggio e lungo le scale; sono in corso ulteriori approfondimenti finalizzati a comprendere se i mezzi fotografati possano essere oggetto di provenienza illecita, così come per alcuni oggetti preziosi presenti nella camera da letto.
D’intesa con il Sostituto Procuratore della Repubblica dr. Maddalena Sala, i due soggetti sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per ricettazione, in attesa dello sviluppo delle indagini; D.A.H. sarà inoltre segnalato alla Prefettura di Savona in relazione al possesso di sostanza stupefacente, per l’applicazione delle misure amministrative previste dalla Legge.
La mountain bike recuperata è stata restituita al legittimo proprietario.
Comunicato stampa








