Comuni Montani, ora Quiliano fa sul serio e si appella al Governo
Il sindaco Isetta: "La riforma ha penalizzato servizi essenziali come scuola, sanità e agricoltura"

Nella sala stampa della Camera dei Deputati il sindaco Nicola Isetta ha avuto modo di rappresentare la situazione di Quiliano in merito alla problematica dei Comuni Montani. L’incontro ha riunito parlamentari, sindaci e rappresentanti di associazioni per denunciare la recente riforma che ha declassificato numerosi comuni montani, penalizzando servizi essenziali come scuola, sanità e agricoltura. “È emersa una forte critica ai criteri altimetrici e di pendenza adottati, considerati inadeguati e incapaci di cogliere la complessità socio-economica dei territori”, ha spiegato il sindaco.
Diversi interventi hanno sottolineato l’impatto negativo su giovani, imprese e coesione sociale, con il rischio di accentuare lo spopolamento e la marginalizzazione. Sono state evidenziate azioni legali singole e collettive, richieste di revisione dei criteri e la necessità di politiche mirate che valorizzino le specificità locali. L’incontro si è concluso con un appello all’unità e all’equità, ribadendo l’importanza di ascoltare i territori e difendere la dignità delle comunità montane. “Grazie ad Ali (Autonomie Locali Italiane) e al Gruppo PD della Camera che si sono adoperati per consentire la realizzazione dell’incontro”, ha concluso Isetta.
Redazione








