Carcare ritrova il suo splendore notturno, torna a brillare la chiesa di San Giovanni
Le nuove lampade a tecnologia LED, installate strategicamente, abbracciano ora con vigore sia l’imponente facciata che l’iconico campanile

di Roberto Tomatis. La comunità di Carcare torna a ammirare uno dei suoi tesori più preziosi anche dopo il tramonto. Grazie a un mirato intervento di restyling illuminotecnico curato da ENEL Sole, su precisa indicazione dell’amministrazione comunale, la Chiesa di San Giovanni Battista è stata ufficialmente restituita alla luce. Le nuove lampade a tecnologia LED, installate strategicamente, abbracciano ora con vigore sia l’imponente facciata che l’iconico campanile, punti di riferimento inconfondibili per l’intera Val Bormida.
L’intervento non si limita a una semplice questione di visibilità, ma rappresenta una vera operazione di valorizzazione artistica. La luce fredda e precisa dei LED permette infatti di far emergere dettagli architettonici che l’oscurità tendeva a nascondere, donando tridimensionalità alle linee barocche della struttura. Oltre all’impatto estetico, la scelta dell’efficienza energetica sottolinea un impegno verso la sostenibilità, riducendo i consumi senza sacrificare la resa scenografica. “Vedere il campanile svettare illuminato nel cielo serale restituisce un senso di decoro e sicurezza a tutto il centro storico, celebrando l’identità di un paese che riconosce nei propri monumenti il cuore pulsante della vita sociale”, le parole dei residenti. Il progetto segna un passo avanti fondamentale nel piano di riqualificazione urbana, confermando come la sinergia tra enti pubblici e partner tecnici possa fare la differenza nella tutela della bellezza locale. Per i cittadini di Carcare, la riaccensione delle luci non è solo un miglioramento tecnico, ma un simbolo di rinascita e orgoglio per il proprio patrimonio storico e religioso.








