Val Bormida unita contro il termovalorizzatore, in centinaia alla sala polifunzionale di Carcare
I primi cittadini hanno espresso un profondo e sentito ringraziamento a tutta la comunità

Una partecipazione straordinaria e un segnale di forte compattezza del territorio: la Val Bormida si schiera compatta contro l’ipotesi di realizzazione di un nuovo termovalorizzatore. La sala polifunzionale di Carcare si è rivelata persino troppo piccola per contenere il grandissimo afflusso di cittadini, tanto che gli organizzatori si sono dovuti scusare con le numerose persone rimaste fuori.
L’incontro pubblico è stato promosso per illustrare nel dettaglio alla cittadinanza sia le azioni legali e amministrative già intraprese, sia le strategie future pianificate per contrastare l’impianto. “Quella appena trascorsa – dice il sindaco Rodolfo Mirri – è stata una serata storica per la politica locale, segnando la prima riunione ufficiale organizzata congiuntamente dai tre sindaci di Altare, Carcare e Murialdo, uniti in un fronte comune”.
Durante le due ore di dibattito, l’attenzione è rimasta altissima grazie agli interventi di amministratori, comitati e residenti, i quali hanno portato dati e riflessioni a sostegno della tutela ambientale della vallata. I primi cittadini hanno espresso un profondo e sentito ringraziamento a tutta la comunità, ai comitati e a chiunque abbia portato il proprio contributo. “La massiccia presenza di pubblico testimonia la ferma volontà del territorio di far sentire la propria voce, unita e determinata, nelle sedi opportune”, conclude Mirri








