Sanità, via libera ai Poa appello alla mobilitazione in difesa dei servizi pubblici
Il consigliere regionale Arboscello contesta l'approvazione dei piani e chiede una protesta democratica

di Redazione. L’approvazione dei Piani organizzativi aziendali della sanità ligure viene contestata dal consigliere regionale del Partito democratico e vicepresidente del Consiglio regionale Roberto Arboscello. L’esponente dem critica il metodo seguito dai vertici dell’Azienda Tutela della Salute e invita cittadini, lavoratori e amministratori locali a mobilitarsi in difesa della sanità pubblica.
«Prendiamo atto che i vertici dell’Azienda Tutela della Salute (Ats), nonostante le proteste delle Conferenze dei sindaci e delle sigle sindacali dei medici, hanno approvato il Piano organizzativo aziendale (Poa) da Ventimiglia a Sarzana», afferma Arboscello. Il consigliere richiama il fallimento del tavolo di confronto in Prefettura e la minaccia di uno sciopero da parte dei medici delle diverse sigle sindacali e del personale del comparto.
Secondo Arboscello, procedere all’approvazione in questo contesto dimostra «come in questa Regione le scelte vengono fatte arbitrariamente, senza tenere conto delle osservazioni e istanze non solo dei territori e degli amministratori locali ma anche e soprattutto di chi lavora e quelle norme le subisce». Una critica che riguarda anche gli effetti della riorganizzazione, giudicati negativi dal consigliere.
«Per l’ennesima volta la via del dialogo e del confronto è fallita. Ora è il tempo di far sentire la propria voce in tutte le forme democratiche possibili», prosegue l’esponente del PD.
L’appello è rivolto a cittadini, lavoratori, associazioni, sindacati, comitati e amministratori locali che condividono la necessità di salvaguardare la sanità pubblica ei servizi essenziali. Arboscello chiede una mobilitazione comune e conclude: «Occorre contrastare con tutte le forze questo tipo di politica di indebolimento della sanità».








