Una nuova Casa di Comunità a Pietra Ligure
L'obiettivo strategico dell’Asl2 è chiaro: garantire una capillarità assistenziale che permetta di curare i pazienti, specialmente anziani e cronici, direttamente sul territorio
di Bruno Robello De Filippis. Pietra Ligure compie un passo decisivo verso la sanità del futuro. Verrà inaugurata questa mattina, presso la palazzina CUP dell’ospedale Santa Corona, la nuova Casa di Comunità, la quarta struttura di questo tipo in provincia di Savona. Al taglio del nastro partecipa l’assessore regionale alla sanità Massimo Nicolò, la coordinatrice sociosanitaria Monica Cirone e il sindaco Luigi de Vincenzi. Realizzata grazie ai fondi del PNRR, la struttura non nasce come un semplice poliambulatorio, ma come un vero hub multidisciplinare dove medici di medicina generale, specialisti, infermieri di famiglia, psicologi e assistenti sociali lavorano in équipe integrata.
L’obiettivo strategico dell’Asl2 è chiaro: garantire una capillarità assistenziale che permetta di curare i pazienti, specialmente anziani e cronici, direttamente sul territorio. Questo modello di “assistenza di prossimità” mira a ridurre drasticamente la pressione sui reparti per acuti e sui pronto soccorso, offrendo risposte concrete a chi spesso vi si reca per patologie non gravi a causa della mancanza di alternative locali. Con l’apertura di Pietra Ligure, la rete provinciale si avvia verso il completamento: dopo Albenga, Finale e Cairo, entro la fine del mese si attende l’apertura dei centri di Savona e Vado, portando a sei il totale delle strutture attive per una sanità più vicina ai cittadini.







