Domani a Loano i funerali di Francesco “Checco” Cacace
Grande pivot allenatore e dirigente sportivo e federale

di Claudio Almanzi. Loano. Si svolgeranno domani a Loano alle ore 15 nella Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista, i funerali di Francesco “Checco” Cacace fortissimo pivot del Basket Loano negli anni d’oro della serie B e C. Ma “Checco” non è stato soltanto un fortissimo giocatore di pallacanestro: dopo aver lasciato l’attività agonistica è rimasto negli anni seguenti un punto di riferimento per gli agonisti e le giovani leve del basket loanese. Amministratore condominiale molto apprezzato e stimato, Francesco era figlio del mitico ed instancabile promoter sportivo e culturale Orazio Cacace che fu come il figlio presidente del Basket Loano e responsabile della federazione pallacanestro sia a livello provinciale che regionale. A piangere per la scomparsa di “Checco” non c’è solo il mondo dello sport ma anche quello del volontariato in quanto Francesco era sempre disponibile e pronto a spendersi in ogni circostanza per sostenere le iniziative cittadine. Stroncato da un improvviso malore: a soli 63 anni lascia i figli Giacomo (in forza alla Pallacanestro Vado Ligure, in Serie C) e Alberto (capitano della Logiman Orzinuovi in Serie B) e la moglie Emanuela. Cordoglio e commozione ha espresso il sindaco di Loano Luca Lettieri: “Conoscevo Checco da tanti anni. Una conoscenza che affonda le sue radici nella storia della nostra comunità e nel legame che mi univa alla sua famiglia, in particolare a suo papà Orazio, finanziere a Loano, è stato una figura importante della vita cittadina. Lo ricordo con particolare affetto anche per il suo impegno nel gemellaggio tra Loano e Francheville, del quale fu uno degli animatori. In casa Cacace la “palla a spicchi” non è mai stato semplicemente uno sport. È stata una passione tramandata di generazione in generazione, un filo che ha unito persone, famiglie e una parte importante della storia sportiva della nostra Loano. Checco aveva raccolto quel testimone, prima da giocatore e poi da dirigente, dedicando una parte importante della propria vita al Basket Loano. Ricordo i confronti con lui e con la dirigenza del Basket per gli investimenti realizzati sul campo da gioco all’interno del PalaGarassini. Interventi fortemente sostenuti anche da Checco, perché migliorare un impianto sportivo significa offrire opportunità migliori ai nostri ragazzi. Ora, però, prima di ogni altra cosa, c’è il dolore per una persona stimata e che se ne è andata troppo presto. A Emanuela, Giacomo, Alberto ed a tutta la famiglia Cacace va il mio abbraccio più sincero, insieme a quello dell’intera comunità loanese”. La nostra redazione si unisce al dolore della moglie Emanuela, dei figli Alberto e Giacomo, delle nuore Ilaria e Francesca, dei nipoti, parenti ed amici per la perdita di una così grande e cara persona.











