Ceriale
Tendenza

Ceriale, il futuro della Colonia Veronese al centro del dibattito politico. Video

L’opposizione di "Ceriale Viva" interroga l’amministrazione dubbi sui costi e sulla destinazione d’uso dell’immobile

di Roberto Tomatis. Il futuro della “Colonia Veronese” torna prepotentemente al centro del dibattito politico cittadino. Nei giorni scorsi, il gruppo consiliare di minoranza “Ceriale Viva”, composto dal capogruppo Luigi Giordano e dai consiglieri Nadia Ligustro e Marcello Stefanì, ha incontrato il Sindaco Marinella Fasano per un confronto diretto in merito alle strategie di sviluppo urbano e alla gestione del patrimonio pubblico.

Il tema principale dell’incontro è stato l’ipotesi di acquisizione dell’imponente struttura, un’operazione che solleva interrogativi significativi in merito alla sostenibilità finanziaria e alla pianificazione strategica. “Siamo stati ricevuti dal Sindaco per discutere di alcuni aspetti critici della nostra città”, spiega Luigi Giordano, ricostruendo l’esito del colloquio. “Abbiamo chiesto se l’amministrazione abbia ancora intenzione di procedere con l’acquisto della Colonia Veronese e ci è stato confermato di sì”.
La questione economica appare, secondo l’opposizione, il nodo cruciale. “È stata effettuata una perizia che valuta l’immobile 3.800.000 euro”, prosegue Giordano. “Tuttavia, non si tratta solo del costo di acquisto: dietro questa cifra c’è un complesso lavoro di messa in sicurezza e stabilità. Saranno necessari milioni di euro aggiuntivi, senza che vi sia ancora una visione chiara sul futuro della struttura”.

L’amministrazione Fasano ha ipotizzato di destinare il piano terra dell’edificio a disposizione del comune, ma la destinazione dei piani superiori rimane, al momento, un’incognita. Situazione che preoccupa la minoranza: “Il sindaco ci ha riferito che, al pian terreno, verrebbero trasferiti gli uffici comunali, ma per il resto non sappiamo ancora nulla”, osserva il capogruppo.

“Ceriale Viva” avanza una proposta alternativa, suggerendo una diversa vocazione per l’immobile “Se mancano ancora idee concrete, ne suggerisco una io, qui potrebbe trovare spazio una RSA. Ceriale attende da tempo una struttura di questo tipo, vincolando posti specifici per i residenti”.

Il timore principale resta l’impatto sul bilancio comunale. “Siamo fortemente preoccupati all’idea di sottrarre milioni di euro alle casse pubbliche per un’operazione di questo tipo”, conclude Giordano.

“Conseguentemente, mancheranno risorse per i servizi essenziali al cittadino. Disponiamo già delle ex scuole di via Roma, che sono di nostra proprietà e offrono ampi margini di ampliamento per gli uffici comunali. Ringrazio il sindaco per l’ospitalità, ma è fondamentale che la cittadinanza sia informata: queste decisioni non vanno tenute nell’ombra”.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Questo si chiuderà in 5 secondi

Adblock rilevato

Considerate la possibilità di sostenerci disabilitando il blocco degli annunci.