Casella AVS, “No ai corsi privati di Medicina in Liguria”
Il consigliere regionale contesta l’intesa Regione–ateneo privato: “Si penalizza l’università pubblica e il servizio sanitario”

“Riteniamo sbagliato e dannoso spalancare le porte della formazione a un ateneo privato, proprio nel momento in cui sono stati soppressi i corsi di laurea in Fisioterapia dell’Università degli Studi di Genova attivi a Pietra Ligure e La Spezia, con conseguenze rilevanti per gli studenti, per i territori interessati e per l’offerta formativa pubblica nell’ambito delle professioni sanitarie. In Liguria sono già attivi i corsi di laurea in Medicina e Chirurgia e in Odontoiatria e Protesi Dentaria all’Università degli Studi di Genova. Ricorrere a un accordo coi privati significa sminuire il ruolo dell’attività didattica collegata al servizio sanitario pubblico regionale”
Jan Casella, consigliere regionale di AVS, sottolinea la contrarietà al protocollo d’intesa con tra la Regione e l’ateneo privato per la creazione di corsi di laurea in Medicina e Odontoiatria nelle province di Savona e Imperia, al centro di un’interpellanza discussa oggi in Consiglio Regionale.
“Abbiamo chiesto chiarimenti all’assessore regionale alla Sanità su questa procedura, perché nutriamo grosse perplessità su questa operazione. La risposta della Giunta ha lasciato inalterati i nostri dubbi: i motivi di questa operazione sono poco chiari e chiediamo alla Regione di cambiare radicalmente la sua decisione”, è l’invito di Casella.
Comunicato stampa








