Arnasco piange la scomparsa di “U Fera”, Carlo Molinari lo storico fabbro del paese
Il funerale sarà celebrato oggi pomeriggio alle 15 nella chiesa di N.S. Assunta

Si è spento a 83 anni Carlo Molinari, storico fabbro conosciuto in tutta la Liguria come “U Ferà”. La sua avventura imprenditoriale era iniziata ad Arnasco negli anni Sessanta con una piccola officina, trasformata poi, grazie alla sua lungimiranza e al sostegno della moglie Flora, nella nota azienda “Molinari e Gallizia” di Albenga.
Situata nel complesso del Polo Novanta, l’attività è oggi un punto di riferimento d’eccellenza per la carpenteria in ferro e la sicurezza stradale, collaborando con Comuni e Autostrade tra il Savonese, l’Imperiese e il vicino Piemonte. Oltre al successo professionale, Molinari era stimato per le sue doti umane: un uomo descritto dalla famiglia come un leone, forte ma al contempo umile, caparbio e profondamente buono. Amante della vita all’aria aperta, dedicava il tempo libero alla caccia e alla pesca, passioni che riflettevano il suo legame autentico con il territorio. La sua scomparsa lascia un grande vuoto non solo tra i parenti, ma in tutta la comunità che ne ha ammirato l’etica del lavoro. L’eredità dell’azienda è ora portata avanti con orgoglio dalla figlia Marzia, mentre la figlia Cinzia, nota imprenditrice locale, ne ricorda il ruolo di pilastro fondamentale per la famiglia.
Il funerale sarà celebrato oggi pomeriggio alle 15 nella chiesa di N.S. Assunta ad Arnasco. Carlo Molinari lascia la moglie, le tre figlie e le quattro nipoti, alle quali era legatissimo. La Liguria perde un pioniere dell’artigianato che ha saputo farsi strada con onestà e dedizione.
Redazione






