Albenga
Tendenza

Albenga, grande successo per “Piazzette De André”

Le canzoni di Faber tra le torri medievali, entusiasmo del pubblico e il tocco speciale di Lucio Fabbri

di Andreana Viriglio. Le torri di Albenga, nel pomeriggio di ieri, erano avvolte da un’unica sonorità: le note immortali di Fabrizio De André, accarezzate dall’entusiasmo di tanta gente felice. La manifestazione “Piazzette De André” ha ancora una volta riempito il centro storico di musica, emozioni e applausi, regalando atmosfere suggestive tra i vicoli e le piazze.

Non si sono ascoltate semplici imitazioni, ma personali reinterpretazioni che hanno reso omaggio a Faber con autenticità. In scena anche strumenti particolari e inconsueti, come l’ocarina, che hanno incuriosito il pubblico e arricchito le esibizioni. Lungo il percorso non sono mancati incontri, sorrisi e abbracci tra amici, in un clima di vera festa popolare. Particolarmente graditi I Trilli, che oltre alle canzoni hanno regalato le loro tipiche battute, divertenti e gioviali. Tra i momenti più significativi anche la firma del gruppo sulla piastrella custodita nella celebre Cantina di Dino, che ospita ben 726 fionde provenienti da 137 nazioni.

Ogni piazzetta era una piazzetta De André, gremita di persone che partecipavano attivamente, cantando e battendo le mani a tempo di musica. Il livello dei musicisti è stato definito alto e omaggiato da lunghi applausi.

Il maestro Lucio Fabbri ha impreziosito la manifestazione visitando i diversi gruppi e interagendo con i musicisti: un tocco di classe che ha reso ancora più ricco l’evento. Come sempre, la regia organizzativa porta la firma di Gino Rapa e dei “Fieui di caruggi”, capaci di garantire ordine e precisione, con il rispetto degli orari come cifra distintiva. “Quando si hanno tanti grandi artisti disposti ad esibirsi per strada, la risposta del pubblico non può che essere positiva” ha commentato Rapa.

Alla fine della serata, un pensiero inevitabilmente è andato a Faber. Le sue canzoni – verità, sofferenza, vita, ballate socialmente impegnate – sono entrate nel cuore di ciascuno e scorrono come poesia eterna. Penso che De André, lassù, sarà contento, perché la sua musica continua a vivere tra la gente, nelle piazze e nei vicoli di Albenga, fluendo come un fiume di emozioni che non conosce tempo.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Questo si chiuderà in 5 secondi

Adblock rilevato

Considerate la possibilità di sostenerci disabilitando il blocco degli annunci.