
di Roberto Tomatis. Sarà il blu del Mediterraneo il filo conduttore di Thalassa, la mostra personale di Cosimo Damiano Dingeo che apre venerdì 31 luglio alle 18.30 all’Albergo Astoria di via Aurelia 246, a Loano. L’esposizione resterà visitabile fino al 30 agosto 2026.
Il titolo, che in greco moderno significa semplicemente mare, è anche un omaggio dichiarato al poeta greco Ghiannis Ritsos. “Thalassa nasce dai suoi versi: Mare, mare nella nostra mente, nella nostra anima e nelle nostre vene, mare”, racconta Dingeo. “Ritsos ha scritto quello che io provo a dipingere il mare non è un paesaggio che guardiamo da fuori, è una cosa che ci scorre dentro”.
In mostra tele in cui l’azzurro, il cobalto e la sabbia si rincorrono come onde, in una successione di paesaggi marini sospesi tra astrazione e memoria.
“Il mare non divide, il mare unisce, è la strada d’acqua che da sempre porta la Puglia verso la Grecia e la Calabria verso l’altra sponda”, spiega l’artista. “Quando dipingo penso a quelle rotte antiche, ai popoli che si sono incontrati e mescolati lungo le coste dello Ionio e dell’Adriatico”.
Un legame, quello con il Sud e con il Mediterraneo, che Dingeo rivendica come radice del proprio lavoro. “Thalassa è una parola greca che in Puglia e in Calabria suona come casa, le nostre culture hanno lo stesso colore, lo stesso sale, la stessa luce”, aggiunge. “Ho voluto portare questo Mediterraneo in Liguria, perché il mare è uno solo e parla a tutti la stessa lingua”.
L’inaugurazione di venerdì sarà l’occasione per incontrare l’autore. Ingresso libero.










