
di Claudio Almanzi. Albenga. L’attesa è finita: gli appassionati di Rallye in questo fine settimana potranno ammirare le spettacolari sfide delle vetture in gara nel Settimo Giro dei Monti Savonesi Storico e nell’altra attesissima sfida anch’essa giunta alla settima edizione: la Monti Savonesi Historic Regularity, gara che chiuderà la stagione agonistica del Campionato Italiano Rally Auto Storiche di Regolarità. Ad organizzare l’evento la Sport Infinity, con il sostegno dei Comune di Albenga e Garlenda. Anche quest’anno l’aumentato numero di iscritti (più di 100 le vetture in gara) è un notevole segnale che fa capire come l’evento di anno in anno abbia sempre più successo e sia sempre più seguito: in gara equipaggi provenienti sia da diverse regioni italiane che dall’estero. “Il rally e la gara di regolarità – spiegano Riccardo Tomatis, sindaco di Albenga ed Alessandro Navone sindaco di Garlenda- rappresentano una vetrina prestigiosa per il territorio ligure e per le sue eccellenze. Offrono la possibilità sia ai partecipanti che alle loro famiglie di scoprire nuovi angoli della nostra regione. Le strutture ricettive in questi giorni stanno avendo una importante ricaduta economica fuori stagione. Per Albenga, Garlenda e tutto il comprensorio si tratta di una occasione per far conoscere ai tanti ospiti, che per una settimana sono in zona, non solo le bellezze del territorio, ma anche le sue straordinarie eccellenze artistiche, culturali, ricettive e gastronomiche”.
In occasione di questo importante appuntamento sportivo ad Albenga si svolgerà oggi anche una importante cerimonia. Prima che si accendano i motori, grazie allo collaborazione tra Aci Sport ed i Carabinieri Forestali, con il supporto del Comune e della Sport Infinity, nel giardino delle scuole di Via degli Orti verrà piantato un cipresso, riproduzione del celebre “Cipresso di San Francesco” che si trova nel monastero di Villa Verucchio (RN) e che, con i suoi 830 anni, rappresenta l’esemplare più antico d’Italia. Un’occasione unica per celebrare gli 800 anni del Cantico delle Creature, che coincidono anche con il 120° anniversario di fondazione dell’Automobile Club d’Italia. L’albero è stato riprodotto con la tecnica dell’innesto presso i laboratori del Centro Nazionale Carabinieri Biodiversità di Pieve Santo Stefano (AR) e sarà, insieme all’iniziativa “Un albero per ogni pilota”, testimone di una particolare sensibilità verso l’ambiente da parte degli organizzatori e dell’Aci. Il via della prima vettura in gara domani pomeriggio alle ore 15. Il vincitore dell’edizione 2024, il locale Filippo Gerini, sarà di nuovo al via al volante di una Subaru Legacy affiancato da Luciano Campanella e punterà senza mezzi termini a replicare la vittoria dello scorso anno; il pilota di Albenga non avrà però vita facile e sono tanti i pretendenti alla lotta per il vertice, tutti con auto che faranno letteralmente brillare gli occhi ai tanti appassionati attesi per il weekend motoristico. Marco Bertinotti con Barbara Ravelli e lo svizzero Vallivero, per tutti “Il Valli”, con Stefano Cirillo, rispettivamente su Porsche 911 RSR e BMW M3 si candidano come antagonisti principali di Gerini, ma ci sono tanti altri nomi da tenere d’occhio per le zone alte della classifica.











