Cultura

A Pietra Ligure prosegue la rassegna dei film del CAI

Il 14 ottobre "Forest" il 16 ottobre "Spyne"

di Claudio Almanzi. Pietra Ligure. Proseguono a Pietra Ligure le proiezioni di film e docufilm dedicati alla natura ed alla montagna: al Nuovo Cinema Teatro Moretti verrà proiettato “Forest. Il futuro ha radici antiche”. “L’iniziativa – spiegano gli organizzatori- è stata resa possibile grazie alla collaborazione delle locali Sezioni del Club Alpino Italiano di Albenga, Loano e Finale Ligure e con la supervisione del CAI Nazionale”. Si tratterà di un’altra interessante ed imperdibile serata per gli appassionati di natura e di bellezza in quanto ciascun film proiettato nel corso della rassegna è stato selezionato con grande impegno. Il 14 ottobre alle ore 21 verrà proposto “Forest. Il futuro ha radici antiche” regia di Giorgia Lorenzato e Manuel Zarpellon. Il film narrail viaggio di due ragazze e due ragazzi che si avvicinano al lavoro forestale. Guidati dai fratelli Michele e Giorgio Sambugaro, i ragazzi imparano a conoscere il bosco, a scoprirne i segreti, a prendersene cura. Il film li segue nel loro corso di formazione e nel frattempo presenta le fragilità dell’equilibrio naturale di questo ambiente sempre minacciato dagli interventi umani. I giovani ben presto comprendono che il bosco non va più visto come risorsa da sfruttare, ma come organismo da comprendere e proteggere. Altro interessante appuntamento il 16 ottobre (sempre alle ore 21 al “Moretti”) con il film “Spyne” girato proprio a Pietra Ligure, con protagonisti attori locali ed il Reparto di Eccellenza dell’Unità Spinale del Santa Corona. Si tratta di una proiezione in esclusiva alla quale saranno presenti, oltre al sindaco Luigi De Vincenzi ed il Primario del Reparto di Unità Spinale Antonino Massone, anche delegati, dirigenti e rappresentanti della varie associazioni di volontariato attive nel comprensorio. “Spyne”, regia di Anna Antonelli narra la storia di Pierre, agente dei servizi segreti francesi in Medio Oriente. La sua copertura è una quasi insignificante attività di pilota. Ad un certo punto rischia di diventare tetraplegico per tutta la vita. Molti agenti segreti di altri Paesi, venuti a conoscenza delle sue condizioni precarie, cercano di carpirgli informazioni segrete che solo lui conosce…

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