Ceriale, si riaccende la speranza per gli archivolti della ferrovia
Giordano (Ceriale Viva): Ci sono le condizioni per riaverli, sarebbe giusto chiederli"

di Roberto Tomatis. Torna d’attualità la vicenda degli archivolti della ferrovia, per anni sede dello storico mercatino agricolo a km 0. A riportarla è Luigi Giordano, capogruppo di opposizione di Ceriale Viva insieme a Nadia Ligustro e Marcello Stefanì che lanciano un appello alla nuova amministrazione.
Gli spazi, di proprietà di Rete Ferroviaria Italiana, erano da anni in concessione al Comune, che li aveva affidati dalla giunta Fazio ai produttori locali per la vendita di frutta e verdura a km 0. “Alcuni anni fa, a nostra insaputa, come una doccia fredda, la Ferrovia dello Stato ci ha chiesto indietro questi spazi per problemi loro di sicurezza, in alcuni casi di abbandono – ricorda Giordano – ma non era un problema specifico di Ceriale, nasceva lungo tutta la linea, da Sestri Levante fino a Ventimiglia”.
Il Comune fu costretto a restituire gli archivolti chiudendo gli spazi con i cancelli ancora oggi visibili e a trasferire il mercatino in via Roma davanti alle ex scuole Carbonetto. “Lo facemmo – spiega il consigliere – con la promessa di poter presentare in futuro una nuova richiesta, perché ci avevano detto che esisteva la possibilità di riaverli, magari con un contratto diverso”.
Oggi, secondo Giordano, quelle condizioni sarebbero ancora valide. “Vorrei ricordare a questa amministrazione che sarebbe una cosa buona e giusta avanzare la richiesta per riottenere gli archivolti”, sottolinea, rivolgendosi alla nuova giunta insediatasi dopo il cosiddetto “ribaltone” di settembre del 2025.
Il capogruppo immagina un futuro a più voci per gli spazi recuperati: “Sono caratteristici, lì dentro starebbero bene non solo i mercatini di frutta e verdura, ma con un po’ di fantasia si potrebbero creare anche altre attività o attrazioni, in spazi pubblici appetibili per tutta la comunità”.
“È solamente una proposta che facciamo – conclude Giordano – perché questa opportunità non decada”.








