Mountain bike: L’Italia vince l’oro nel Team Relay
A Pian di Sole gli azzurri di Mirko Celestino conquistano il titolo mondiale davanti a Svizzera e Stati Uniti. Nella spedizione italiana anche Marika Celestino, Gloria Scarsi e il fisioterapista alassino Luca Musella

Roberto Pizzorno. L’Italia torna sul tetto del mondo nel Team Relay e lo fa con una vittoria dal forte accento savonese. Ai Campionati del mondo UCI di mountain bike, la Nazionale guidata dal commissario tecnico Mirko Celestino ha conquistato nella giornata inaugurale la medaglia d’oro nella prova a squadre, riportando in Italia un titolo che mancava da ben 13 anni.
La prima medaglia azzurra di questa rassegna iridata è dunque quella più preziosa. Una gara perfetta per Juri Zanotti, Martina Berta, Fabio Bassignana, Valentina Corvi, Paolo Costa e Giorgia Pellizotti, capaci di lasciarsi alle spalle la Svizzera, medaglia d’argento, e gli Stati Uniti, che hanno chiuso al terzo posto.
Un successo che ha anche un’importante firma ligure. Nella spedizione azzurra spiccano infatti diversi nomi legati al territorio savonese. Tra i convocati c’è Marika Celestino, 21 anni, figlia del commissario tecnico della Nazionale, mentre domani sarà il turno dell’ingauna Gloria Scarsi, attesa nella prova di downhill. Per lei l’obiettivo è una nuova medaglia dopo lo splendido oro europeo conquistato recentemente.
E a completare la presenza savonese nel gruppo azzurro c’è anche Luca Musella, fisioterapista alassino della Nazionale, da anni al fianco di Mirko Celestino nel suo percorso ai vertici della mountain bike internazionale.
Una vittoria che il commissario tecnico azzurro accoglie con grande soddisfazione, anche per il valore della squadra schierata al via:
«Siamo felicissimi di questo risultato. Abbiamo schierato al via del Team Relay una squadra molto solida e in grado di ottenere un eccellente risultato davanti al pubblico di casa. Sapevamo che Stati Uniti e Svizzera erano le due selezioni più accreditate. Il nostro obiettivo era arrivare a medaglia e iniziare nel modo migliore questa competizione iridata. L’obiettivo è stato raggiunto e ci gustiamo questa bella medaglia d’oro».
L’Italia parte così nel migliore dei modi. Un oro che interrompe un digiuno lungo 13 anni e che dà ulteriore slancio alla spedizione azzurra.








