CronacaVillanova Entroterra
Tendenza

Villanova d’Albenga, chiude il “Coccio” dopo 40 anni

Maria Elisa Ferrari saluta lo storico negozio aperto nel 1986 "è stato una seconda casa e un punto di riferimento per il paese"

di Roberto Tomatis. “Il mio negozio è stato molto più di un negozio, una seconda casa, un punto di riferimento.” Con queste parole, cariche di emozione, Maria Elisa Ferrari annuncia la chiusura de Il Coccio, lo storico negozio che ha animato la vita del paese per quattro decenni. Aperto il 4 aprile 1986, il locale chiuderà definitivamente le sue saracinesche domani, dopo 40 anni di attività.

“Ho fatto tutto da sola, sono sempre stata sola per quarant’anni,” racconta Ferrari. Non è una pensione a spingerla alla decisione “sono già in pensione da diversi anni” quanto piuttosto la trasformazione del commercio di vicinato“Ormai non c’è più resa, tra i prezzi concorrenziali della grande distribuzione e gli acquisti online, è diventato difficile. Va bene così, la mia età ce l’ho, è giusto chiudere.”

Nessun evento, nessuna cerimonia,l’ultimo giorno sarà sobrio, senza inviti o presenze istituzionali annunciate. “Domani sera il negozio rimane vuoto. Niente festa,” spiega. La scelta rispecchia lo stile di una commerciante che per quarant’anni ha messo al centro le persone: “Ho visto crescere intere famiglie. Tanti clienti sono diventati amici, tanti bambini sono cresciuti sul mio banco, venivano a prendere le caramelle che offrivo, le mentine al gusto di violette.”

Ma è alla comunità intera che Maria Elisa rivolge le parole più sentite: “Vorrei ringraziare tutti i clienti che in questi 40 anni hanno scelto il mio negozio e sono diventati dei cari amici. Un pensiero speciale alla mia famiglia, che mi ha sempre sostenuto in questa avventura lunga 40 anni.” Un ringraziamento anche all’amministrazione comunale: “Sono sempre stati molto gentili con me.”

Dopo la chiusura, Ferrari guarda al futuro con serenità. Nessun passaggio di testimone, nessuna nuova insegna, il Coccio lascia la scena come l’ha percorsa, con discrezione e gratitudine.

Resta l’eredità di un luogo che ha fatto storia a Villanova, un bancone dietro cui si sono intrecciate storie, confidenze, piccoli riti quotidiani. E il saluto di Maria Elisa, che suona come una stretta di mano a ogni cliente.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Questo si chiuderà in 5 secondi

Adblock rilevato

Considerate la possibilità di sostenerci disabilitando il blocco degli annunci.