Liguria
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 Via libera all’apertura delle domande per il bando pubblico “specializzarsi per competere 2023”

 Regione Liguria, nell’ambito delle attività di alta formazione previste dal PR FSE+ 2021/2027, ha dato il via libera all’apertura delle domande per il bando pubblico “specializzarsi per competere 2023”. L’obiettivo è erogare ai laureati under 35 residenti in Liguria voucher di rimborso dei costi di iscrizione a Master di I o II livello e a corsi di perfezionamento post-laurea. I voucher, validi per le iscrizioni su tutto il territorio nazionale, saranno assegnati secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda e sulla base dei soli requisiti di ammissibilità.
“Le Università sono strategiche per la Pubblica amministrazione, perché deputate alla crescita dei professionisti del domani – spiega il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, intervenuto oggi al convegno “Formazione post-laurea di eccellenza per governare il cambiamento: prospettive e opportunità” al palazzo della Borsa di Genova – Occorre promuovere ulteriormente l’inserimento di capitale umano altamente qualificato e dotato di competenze specifiche. Con il pieno coinvolgimento di nuovi talenti, creando quel mix che consente di disporre di solide esperienze ma, al tempo stesso, di investire su nuove forze, su nuove energie potremo davvero cambiare il volto delle nostre amministrazioni”.
“Ammontano a 3 milioni di euro le risorse deliberate per soddisfare almeno 1000 richieste. Nel caso ci fosse bisogno di ulteriori fondi, siamo pronti a un secondo stanziamento – dichiara l’assessore regionale alla Formazione Marco Scajola –. L’importo massimo riconoscibile per un singolo voucher è pari a 6.000 euro per i Master e 3.000 euro per chi scelga un corso di perfezionamento post-laurea. Con questo investimento, quasi cinque volte superiore a quella dell’edizione precedente, offriamo l’opportunità ai giovani laureati liguri di accrescere con un percorso formativo di eccellenza le competenze professionali necessarie per l’inserimento o reinserimento qualificato nel mondo del lavoro. È fondamentale – continua Marco Scajola – dare un supporto concreto a coloro che aspirano ad acquisire capacità specialistiche. Approfondire e coltivare la formazione accademica contribuisce non solo a migliorare le prospettive di carriera e la qualità della vita delle persone, ma anche a potenziare la competitività del nostro tessuto sociale ed economico. Invito, pertanto, a cogliere questa opportunità – conclude l’assessore – e a intraprendere un percorso di studio post-laurea. Insieme, possiamo costruire un futuro più solido e prospero per tutti, basato sull’istruzione, l’inclusione e l’accesso equo alle opportunità educative.”

“L’investimento di Regione Liguria è molto significativo non solo perché si tratta di una cifra importante ma anche perché è un segnale forte della volontà di puntare sulla qualificazione professionale come fattore di sviluppo – commenta il Rettore Federico Delfino –L’upskilling e il reskillingsono imprescindibili per imprimere dinamismo e crescita a tutti i settori produttivi, gestionali, amministrativi che compongono il variegato mondo del lavoro.Da questa considerazione nasce l’ampio ventaglio dell’offerta di master di I e di II livello dell’Università di Genova”.

È già possibile presentare la propria candidatura online sul sito di Filse attraverso la piattaforma Bandi online che consente semplificazione e velocizzazione delle procedure per l’assegnazione ed erogazione del contributo.
Il termine delle domande è fissato al 30 giugno 2024, salvo anticipato esaurimento delle risorse.
L’importo massimo rimborsabile per singola domanda è pari a 6.000 euro per i Master di I e II livello e a 3.000 euro per i corsi di perfezionamento post-laurea.
Il rimborso potrà avvenire in un’unica soluzione a saldo al termine del percorso o in due tranche: la prima fino ad un massimo del 50% dell’importo e la seconda a saldo della quota residua al termine del percorso.
I master/corsi dovranno essere portati a termine entro 24 mesi dalla data di avvio indicata nella domanda ed essere erogati da: Università italiane, pubbliche e private (comprese le Università Telematiche e le Business School afferenti ad istituzioni universitarie) accreditate e autorizzate al rilascio dei titoli dal MUR; Istituzioni di istruzione superiore AFAM (Accademie, ISIA, Conservatori, ecc.) pubbliche e private presenti a livello regionale e nazionale, riconosciute.

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