Uomo disperso in mare: continuano senza sosta le ricerche tra Andora e Imperia
Si tratta di Gino Nigro, originario di Torino ma residente ad Imperia. Era partito il 22 agosto dal porto di Imperia a bordo della sua imbarcazione per una battuta di pesca al tonno
di Roberto Tomatis. Non si fermano le ricerche di Gino Nigro, il 59enne originario di Torino ma residente a Imperia, disperso in mare da giovedì pomeriggio (22 agosto). La Capitaneria di Porto, insieme a numerosi mezzi aerei e nautici, sta perlustrando senza sosta il tratto di mare tra Andora e Imperia, nella speranza di trovare tracce dell’uomo.
Nigro era partito giovedì mattina dal porto di Imperia a bordo del suo peschereccio semicabinato di cinque metri, per una battuta di pesca del tonno. Dopo un’ultima telefonata agli amici, nella stessa mattinata, i contatti con lui si sono interrotti. È stata la moglie a lanciare l’allarme, preoccupata per l’assenza di notizie e per il mancato rientro del marito.
L’imbarcazione di Nigro è stata ritrovata poche ore dopo, nello specchio acqueo di fronte ad Andora, con il motore ancora acceso e gli effetti personali dell’uomo a bordo. Da quel momento, la Guardia Costiera ha avviato ricerche su vasta scala, impiegando motovedette provenienti da Loano e Savona, oltre a mezzi aerei partiti da Sarzana. Da questa mattina, anche il Nucleo Sub della Capitaneria di Porto è all’opera, utilizzando strumentazioni dotate di telecamera per esplorare in profondità.
Le squadre di ricerca continuano quindi a lavorare senza sosta, determinate a fare chiarezza su quanto accaduto e a dare risposte ai familiari.









