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Un altro titolo mondiale per il CNAM di Alassio

Il CNAM di Alassio non finisce di stupire il mondo della vela: nei giorni scorsi infatti una delle imbarcazioni del prestigioso circolo velico alassino (“Bona” ITA16) si è aggiudicata il titolo mondiale degli 8 metri s.i.                                Il Campionato Mondiale di questa classe (gli 8 Metri s.i.) si è svolto a Genova, organizzato in maniera impeccabile dallo Yacht Club Italiano, il più antico sodalizio velico del Mar Mediterraneo. “E’ stato un evento straordinario- ci hanno spiegato Carlo Canepa presidente del CNAM e Jorghe Migueles, vice presidente del Cnam e responsabile dell’armamento del Bona- che ha visto la partecipazione di barche moderne ed antiche. Tra tutte le imbarcazioni in competizione Bona ITA16, un Baglietto del 1934, di Vera Mogna, ha conquistato la scena grazie alle sue regate praticamente perfette, dimostrando il fascino intramontabile delle barche storiche”. “Bona” è famosa per essersi aggiudicata la Coppa d’Italia nel 1937 e la Coppa di Francia nel 1938, fra il 1936 ed il 1938 partecipò a 49 regate: ne vinse 35 ed ottenne 10 secondi posti, 2 terzi e due quinti. L’imbarcazione alassina ha conquistato il titolo di Campione del Mondo “Neptune Cup”, aggiudicandosi anche la Sira Cup, categoria nella quale  erano presenti anche barche con tecnologie molto più moderne di Bona. Un equipaggio fatto di campioni di livello mondiale, l’abilità di navigazione, l’esperienza e la classe di Tiziano Nava e Flavio Favini, che hanno guidato l’equipaggio, lo charme e la bellezza unite all’eleganza di un’epoca passata, hanno catturato l’attenzione delle migliaia di appassionati della vela che hanno seguito  presenti a Genova. Questa la composizione dell’equipaggio, da prora a poppa: Alfio Lavazza, Nicola Seravale, Gianmaria Camanna, Marco Dinatale, Flavio Favini,Tiziano Nava e Vera Mogna. Le vittorie di Bona ITA16 a questo mondiale sono state tre: la barca ha infatti anche conquistato la Generations Cup, che premia il miglior punteggio complessivo dell’intero campionato mondiale, dimostrando la sua superiorità in tutte le condizioni di gara. La flotta degli 8 metri s.i. conta più di 100 scafi restaurati in giro per il mondo, una classe nella quale si sono cimentati i più importanti architetti navali di sempre.

Claudio Almanzi

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