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Udc: analisi del voto dopo la sconfitta del centrodestra

analizzati i pro e contro della formazione delle liste e di alcune affermazioni post voto

Si è riunita nei giorni scorsi la Direzione Provinciale della Udc (Unione di Centro) per l’analisi del voto sui 40 comuni della provincia di Savona, con un interesse principale su Albenga dove il partito di Cesa non era presente con una propria lista, ma ha inserito nelle varie liste di Centro destra uomini e donne di area democristiana. Alla riunione, presieduta dal segretario provinciale Roberto Pizzorno era presente Cosimo Luppino responsabile organizzativo UDC Albenga e Valli Ingaune, e candidato nella lista Civica Podio Sindaco. Sulla pesante sconfitta del Centro destra il segretario provinciale Roberto Pizzorno lancia un pesante messaggio alla Lega, dopo le parole, non felici del segretario cittadino e candidata al comune di Albenga, Cristina Porro che ha dichiarato che la mancanza di preferenze per alcuni candidati, inclusi due di espressione dell’UDC Savonese, è stata significativa per la debacle elettorale“. Afferma Pizzorno: “il segretario cittadino della Lega di Albenga, Cristina Porro, ha avuto una mancanza di stile, non solo nei confronti di un partito, l’Udc, che è sempre stato corretto e leale in tutte le campagne elettorali in cui ha partecipato, ma soprattutto nei confronti dei propri candidati. Se la Lega non ha conquistato un proprio seggio alle comunali, si faccia il mea culpa, e non vada a dare la colpa a chi, nonostante le molteplici difficoltà ha dato un forte aiuto a completare la lista. Credo, in ogni caso, che questa sconfitta serva a tutti da lezione. Ora voltiamo pagina e cerchiamo di ricostruire un vero Centro destra, unito, forte e coeso. L’Udc in provincia di Savona, visto l’accordo a livello nazionale, ha sostenuto e fatto votare i candidati della Lega alle elezioni Europee, ed i risultati, come si è visto ci sono stati completamente diversi, come del resto era già successo 5 anni fa, è qui che dovremo riflettere. E molto”. Lo incalza il responsabile organizzativo dell’Udc di Albenga e Valli Ingaune, Cosimo Luppino, che sostiene: “ Sono facilmente intuibili per voce di popolo, “vox populi”, le cause della sonora sconfitta del centrodestra di Albenga di cui, visto l’eccezionale risultato positivo del medesimo centrodestra nelle consultazioni europee, ogni esclusiva responsabilità è da imputare ai soggetti locali presuntivamente rappresentativi dei gloriosi simboli di partito nonché dell’incauta presa di posizione politica a favore della sanità privata senza se e senza ma che ha spaventato l’elettorato ingauno spingendolo, molto probabilmente, tra le braccia del demagogico centrosinistra” . Continua Luppino: “ L’Udc di Albenga nonostante la cortese insistenza di rendere visibile il suo simbolo accanto a tutti gli altri simboli, viste le difficoltà per mancanza di tempo e risorse di presentare una propria lista, ha accettato infine con piacere e reciproco carattere di moderazione e buon senso di essere presente, per mezzo della mia persona, nella “Lista Civica Podio Sindaco” che ha ottenuto il miglior risultato nell’ambito del centrodestra.

Una cosa che lamentiamo in un simile contesto è il confronto sulla sanità, che ha caratterizzato l’intera campagna elettorale, impostato senza il dovuto spessore intellettuale, politico e culturale dell’intera città di Albenga e sulla demagogica e ideologica alternativa tra pubblico e privato senza tener conto della posizione terza, moderata e coerente sanità prevalentemente pubblica con la presenza dei privati da definire bene secondo l’importante principio di sussidiarietà elaborato e proposto da sempre dalla nostra cultura cattolica che prevederebbe anche il controllo e l’immediato intervento dello Stato nei momenti in cui le cose non dovessero funzionare a dovere nel garantire il diritto alla salute per tutti“. Conclude Luppino:” E’ stato un piacere impegnarsi nella lista civica, insieme a tutte le altre liste, e con un serio ed intelligente lavoro politico di Podio, Lugani, Casa, Buscaglia, Mai, Schneck, Alessi, Tomatis e Perrone, tanto per citare alcuni protagonisti di lungo periodo del positivo quadro politico di Albenga, ed è mia intenzione continuare nell’impegno politico come moderato nell’Udc “. Un impegno comune, comunque, attualmente sospeso con la mia lista civica ma anche con gli altri partiti quali Forza Italia, Fratelli D’Italia, Aria Nuova per Albenga e Lega con i quali intenderei collaborare in modo permanente per la scelta delle opportune finalità di Albenga ovvero sulle proposte idonee a risolvere le relative problematiche con lo scopo eventualmente condiviso di recuperare e conquistare una seria e più che sufficiente rappresentatività”.

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