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Truffe telefoniche ed online: due denunce dei carabinieri nel savonese

Prosegue senza sosta l’attività di contrasto al fenomeno delle truffe da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Savona.

Nei giorni scorsi, infatti, i Carabinieri di Savona hanno ricevuto la denuncia da parte di una 65enne savonese vittima di una truffa. Nell’occorso la malcapitata ha ricevuto un messaggio telefonico da quella che sosteneva essere la figlia, che la informava di aver subito il furto del proprio cellulare e che la contattava con il telefonino di un conoscente per chiederle l’invio di una somma di denaro affinché potesse acquistare un nuovo smartphone. La donna, confusa per l’agitazione, ha seguito pedissequamente le indicazioni della truffatrice, eseguendo un bonifico istantaneo dell’importo di quasi 2.800, ricevuto il quale la malfattrice si è resa immediatamente irreperibile.

Poco dopo la vittima, riuscendo a contattare la vera figlia, scopriva di essere stata raggirata e decideva di rivolgersi ai Carabinieri che hanno avviato un’immediata attività d’indagine riuscendo a scoprire in breve tempo l’autrice del reato, identificata in una 20enne pugliese, conseguentemente denunciata alla locale Autorità Giudiziaria.

Negli stessi giorni i Carabinieri di Borghetto Santo Spirito, dopo una rapida ed intensa attività d’indagine, hanno individuato e denunciato alla locale Procura della Repubblica un 69enne siciliano reo di aver truffato una 59enne savonese. Nel frangente il truffatore ha inserito, su un noto social network, un falso annuncio relativo alla stipula di un finanziamento. La donna, convinta di interloquire con un promotore finanziario, ha fornito i dati della propria carta di credito prepagata, dalla quale il malvivente ha velocemente prelevato il denaro presente, rendendosi immediatamente irreperibile.

Le operazioni odierne vanno ad aggiungersi all’arresto in flagranza eseguito la scorsa settimana dai medesimi Carabinieri di Borghetto Santo Spirito di un 25enne napoletano, mentre tentava di truffare un borghettino con l’acquisto in un Rolex mediante un assegno circolare falso, nonché all’arresto in flagranza operato lo scorso 15 gennaio dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Savona, nei confronti di un 30enne napoletano reo di aver perpetrato due truffe nel capoluogo, in danno di altrettante anziane savonesi, alle quali aveva sottratto complessivamente la cifra di circa 5.000 euro, vari monili in oro ed orologi preziosi, oltre a quello del 13 giugno 2023 eseguito dai Carabinieri di Spotorno nei confronti di un 44enne che, fingendosi un tecnico dell’acquedotto, riusciva a sottrarre la cifra di circa 40.000 euro in contanti ad un anziano spotornese.

Il Comando Provinciale Carabinieri di Savona è da sempre in prima linea per prevenire e contrastare questi odiosi crimini, sia con campagne informative e di sensibilizzazione in favore di persone particolarmente indifese, maggiormente fragili e manipolabili, sia intensificando l’attività investigativa, a tutela dei fondamentali valori di onesta e legalità.

Non esitare mai: in caso di situazioni strane o dubbi chiamate il 112”.

I procedimenti sono attualmente nella fase preliminare ed i provvedimenti finora adottati non implicano la responsabilità degli indagati, non essendo stata assunta alcuna decisione definitiva da parte dall’Autorità Giudiziaria.

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