LOKKIOdiFlavioLenardon
Tendenza

Trasformare Albenga : una proposta per la realizzazione di un Giardino Terapeutico alla foce del Centa

Rivoluzionare la foce del Centa per una rivoluzione del benessere cittadino

di Flavio Lenardon. Se Albenga volesse sfruttare di più le sue risorse e si decidesse a realizzare un giardino terapeutico alla foce del fiume Centa, si potrebbe creare uno spazio verde che non solo abbellirebbe la città, ma migliorerebbe anche la qualità della vita degli abitanti. Il progetto coinvolgerebbe entrambe le coste della foce, compresa la costa di Vadino, e si potrebbe collegare alla storica Via Julia Augusta con le sue antiche rovine romaniche. Questo giardino potrebbe diventare un’oasi floro-faunistica, rispecchiando l’antica tradizione romana di spazi progettati per il benessere e per la comodità della vita quotidiana. 

Panoramica del Progetto: alla foce del fiume Centa, includendo entrambe le coste e la vicina costa di Vadino.

Connessione Storica: si potrebbe collegare il giardino alla Via Julia Augusta, utilizzando il patrimonio storico e le rovine romaniche come elementi integranti del design.

Elementi del Giardino Terapeutico: piante Autoctone. Utilizzo di  piante autoctone, aromatiche ed essenze, come il mirto, il rosmarino e la lavanda, creando un ambiente naturale e sostenibile.

Fiori Stagionali: inserimento di fiori che fioriscono nelle diverse stagioni per mantenere il giardino vibrante tutto l’anno, secondo la tradizione floro-vivaistica della piana.

Percorsi e Sentieri

Sentieri Storici: con la creazione di sentieri che collegano al tracciato della Via Julia Augusta, permettendo ai visitatori di camminare sulle orme degli antichi Romani più agevolmente.

Percorsi Sensoriali:  sentieri progettati con materiali diversi potrebbero stimolare i sensi, come ciottoli, sabbia e ghiaia, per fare diventare l’esperienza inclusiva e multisensoriale.

Zone di Relax, panchine Panoramiche, sedute posizionate strategicamente potrebbero offrire panoramiche e viste uniche su costa e Isola Gallinara.

Aree di Meditazione: fondamentale la creazione di spazi tranquilli adeguatamente attrezzati, ideali per la meditazione e il rilassamento.

Elementi d’Acqua: laghi Artificiali e Fontane. L’acqua come elemento integrato nel territorio grazie a fontane e ruscelli come richiamo alle antiche terme romane, al fine di creare un’atmosfera, anche con la creazione di cascatelle artificiali. Aree Sensory Garden, Giardino dei Profumi, un’area dedicata a piante aromatiche come il timo, la salvia e la menta potrebbe stimolare l’olfatto.

Giardino Tattili, piante con texture uniche come l’erba piuma e il corbezzolo potrebbero offrire un’esperienza tattile. Fauna Amichevole e Conservazione. Habitat Naturali. Con l’integrazione di tutti i sistemi illustrati si favorirebbe naturalmente un habitat adeguato per uccelli, farfalle e altri animali selvatici, favorendo la biodiversità. Cascate, fontanelle e laghetti creerebbero le “Zone Umide” Aree protette atte a fungere da rifugio per anfibi e insetti, migliorando l’ecosistema locale.

Spazi per Attività: aree adeguate per le attività di gruppo come la ginnastica dolce e la Meditazione di Gruppo. Spazi aperti e tranquilli vicino alla foce potrebbero essere ideali per tali attività. Spazi per l’Arte e la Creatività, tavoli e aree per disegnare e dipingere potrebbero essere ispirati dal paesaggio naturale e storico. Illuminazione e Accessibilità: luci Soffuse e Lanterne Solari. Un’illuminazione ecologica potrebbe creare un’atmosfera accogliente per le ore serali. Accessibilità Universale. Sentieri e strutture accessibili a tutti potrebbero rendere il giardino fruibile per anziani e persone con disabilità.

Impatto Comunitario e Sociale. Coinvolgimento della Comunità. Progetti di volontariato potrebbero essere organizzati per la manutenzione e lo sviluppo continuo del giardino.

Eventi e Workshop: si potrebbero organizzare eventi educativi e workshop sul giardinaggio, la biodiversità e la storia locale.

Se Albenga decidesse di sviluppare un giardino terapeutico alla foce del fiume Centa, questo spazio verde potrebbe diventare una preziosa risorsa per la comunità, migliorando il benessere degli abitanti e attrarre visitatori. Con il supporto della comunità e delle autorità locali, questa oasi floro-faunistica potrebbe diventare un rifugio di pace e benessere, riflettendo la ricca eredità culturale di Albenga e promuovendo un equilibrio armonioso tra uomo e natura.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Questo si chiuderà in 5 secondi

Adblock rilevato

Considerate la possibilità di sostenerci disabilitando il blocco degli annunci.