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Topo da spiaggia denunciato dai carabinieri di Pietra Ligure, è responsabile di una serie di furtai danni di residenti e turisti

L’episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri, quando i Carabinieri di Pietra Ligure sono riusciti ad identificare e rintracciare l’autore di una serie di furti messi a segno nei giorni scorsi lungo il litorale del Comune. A finire nei guai un 24enne, pregiudicato, originario e residente nel torinese che, al termine di una rapida attività d’indagine condotta dai Carabinieri della locale Stazione, è stato identificato e denunciato alla Procura Savonese.

Registrato il fenomeno, i Carabinieri hanno iniziato la ricerca di indizi utili a dare un volto all’autore. Raccogliendo alcune testimonianze ma, soprattutto, visionando ore e ore di filmati ripresi dalle telecamere di sorveglianza cittadine, i militari hanno individuato il soggetto che, spostandosi a piedi lungo il litorale, negli scorsi giorni aveva messo a segno vari furti ai danni di turisti e residenti della zona. La tecnica adottata era sempre la stessa, l’uomo in costume si appostava sul lungomare in un punto che gli offriva una buona visuale attendendo il momento giusto per poi, approfittando di un momento di distrazione, magari per fare un bagno o trovare un attimo di refrigerio, arraffare beni ed effetti personali lasciati incustoditi sotto gli ombrelloni. Subito dopo aver commesso il reato, l’uomo si rivestiva e indossava un cappellino in modo da coprire parzialmente il volto e confondersi tra i bagnanti.   

Dopo giorni di lavoro, gli inquirenti riuscivano infine a immortalare la peculiare fisionomia del volto e l’abbigliamento del ladro, che veniva individuato come il responsabile di ben tre episodi di furto. Il primo episodio risale alla tarda mattinata dello scorso 1 settembre quando il giovane rubava due zaini contenenti contante, telefoni cellulari ed effetti personali, momentaneamente lasciati incustoditi in spiaggia da due turisti. Non contento, il giorno successivo l’uomo colpiva altre due volte, dapprima rubando uno zaino contenente contante ed un telefono cellulare presso lo stabilimento “Bagni Gino”, per poi spostarsi e ripetere l’operazione presso i vicini “Bagni Villa Beach”. Anche in quest’ultimo caso la refurtiva era composta da uno zaino contenente vari effetti personali, 1 telefono cellulare ed un Apple Watch. In tutto circa 1500,00 euro di refurtiva che era stata sottratta ai malcapitati bagnanti. A fare la differenza è stata ancora una volta l’esperienza e la conoscenza del territorio dei militari della locale Stazione, che partendo dalle immagini, sono riusciti a dare un nome al giovane, riconoscendolo come uno dei soggetti che, nell’ultimo periodo, era stato più volte controllato dalle pattuglie durante i servizi esterni.

Approfondendo ulteriormente gli accertamenti, l’uomo veniva anche individuato come il responsabile del furto di una bicicletta, rubata lo scorso 28 agosto in Borgio Verezzi. Sempre dalle immagini dell’impianto di video sorveglianza è stato infatti possibile riconoscere il giovane che, dopo aver tagliato con una tronchese la catena che assicurava il mezzo ad un palo della p.zza Magnolie, era poi salito in sella allontanandosi velocemente.   

L’attività permetteva inoltre di recuperare parte della refurtiva sottratta in spiaggia il 1 ed il 2 settembre, che veniva quindi riconsegnata ai legittimi proprietari. Rinvenuti e sequestrati anche il cappellino e diversi capi di abbigliamento, verosimilmente utilizzati dal giovane durante la commissione dei furti.

Sono ancora in corso ulteriori accertamenti per verificare se il presunto responsabile abbia perpetrato altri furti nella riviera di ponente e, data la recrudescenza delle condotte illecite tenute dal giovane, sono state anche avviate le procedure per richiedere al Questore di Savona l’emissione di un foglio di via obbligatorio dal Comune di Pietra Ligure.

Il procedimento è attualmente nella fase preliminare ed i provvedimenti che verranno adottati non implicano la responsabilità dell’indagato, non essendo stata assunta alcuna decisione definitiva da parte dall’Autorità Giudiziaria.

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