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Superamento degli insediamenti abusivi in agricoltura: incontro in Prefettura

All’incontro, per Albenga, hanno partecipato l’assessore alle politiche sociali Marta Gaia, il consigliere con delega all’agricoltura Giorgio Cangiano e il dirigente del Comune di Albenga Emanuele Scardigno

Si è svolta questa mattina la riunione presso la Prefettura di Savona, su richiesta dalla CGIL, avente quale oggetto principale la mancata erogazione del finanziamento con fondi PNNR ottenuto dal Comune di Albenga per poter realizzare circa 75 posti letto da utilizzare per i lavoratori nel settore agricolo per evitare le esistenti problematiche di sovraffollamento e occupazione abusiva.

Nonostante il Comune di Albenga, unico in Liguria, abbia ottenuto il riconoscimento di uno specifico finanziamento per oltre 4 milioni di euro ad oggi tali somme non sono state erogate dal Governo. Vista la mancata concreta erogazione dei fondi a tutti e 37 i comuni italiani che hanno ottenuto tali finanziamenti è stato nominato un commissario straordinario.

Affermano l’assessore alle Politiche Sociali Marta Gaia ed il delegato all’agricoltura del comune di Albenga Giorgio Cangiano presenti alla riunione insieme al dirigente Emanuele Scardigno: “Abbiamo illustrato dettagliatamente il progetto presentato e i benefici che ne deriverebbero sia per il miglioramento delle condizioni di vita di molti lavoratori sia in termini di integrazione e riduzione di fenomeni di occupazioni abusive. Chiediamo con forza lo sblocco di tali fondi perchè consentirebbe la possibilità di intraprendere una progettualità molto rilevante. Il settore agricolo costituisce un traino fondamentale per Albenga ed il suo comprensorio. Migliorare le condizioni di vita e procedere con una necessaria integrazione per chi presta la propria attività lavorativa costituisce sicuramente un obbiettivo che avrebbe positivi riscontri rispetto a molte situazioni critiche.

Non è possibile che fondi destinati dal PNNR per tali fini restino bloccati.

Ringraziamo il Prefetto di Savona per essersi reso disponibile ad un ulteriore ed autorevole richiesta di sollecito al Ministero. Provvederemo al più presto ad inviare una dettagliata relazione.

È evidente che se neppure tale sollecito dovesse essere sufficiente, trattandosi di un problema a livello nazionale che coinvolge vari comuni, saremo anche disposti a contattarli tutti per unire le forze ed ottenere quanto è stato stanziato”.

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