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Successo per tre mostre ad Albenga con sette interessanti artiste.

Il commento dell'esperto d'arte Armando D'Amaro

di Claudio Almanzi. Albenga. Stanno ottenendo un notevole successo di pubblico ed hanno anche interessato qualche critico tre interessanti mostre in corso di svolgimento nella “Città delle Torri”. “Ho avuto l’occasione- commenta il noto scrittore ed esperto d’arte Armando D’Amaro- di visitare le tre mostre ingaune e sono rimasto piacevolmente sorpreso dalle opere realizzate dalle artiste. Di alcune di loro non avevo mai avuto occasione di ammirare lavori. Mi ha fatto notevolmente piacere scoprire che in tutti e tre gli appuntamenti le opere sono state realizzate da artiste che, seppur a livello diverso, riescono a trasmettere con forza ai visitatori le proprie sensazioni e visioni estetiche”. In Piazza dei leoni nella sede dell’ UCAI (Unione Cattolica Artisti Italiani) è visitabile la bella collettiva, intitolata: “Dove nasce l’armonia”. La mostra presenta cinque interessanti artiste molto diverse tra loro, ma unite dal titolo che hanno dato a questo evento.

Le artiste presenti sono Marinella Azzoni, Beatrice Turra, Renza Merlo, Maria Fausta Pansera e Marina Zarina. Sempre ad Albenga, presso il Museo Magiche Trasparenze, dopo la bellissima retrospettiva dedicata al grande artista ingauno Ciso Risso ora è presente la personale della nota artista albenganese Barbara Furfari. La mostra dal titolo: “Vita” presenta numerose opere che ben si abbinano alla mostra permanente che si compone di vetri antichi dal primo al terzo secolo dopo Cristo, provenienti da numerosi scavi concotto nell’area della necropoli dell’antica Albium Ingaunum. Arte classica ed arte contemporanea creano un bellissimo connubio che non modifica in alcun modo la struttura espositiva, così come è avvenuto in occasione della splendida e delicatissima retrospettiva dedicata a Ciso Risso. Su invito della benemerita Fondazione Oddi l’artista espone carboncini ed oli su tela, fra queste vi sono anche due opere esposte alla 54esima Biennale d’Arte di Venezia. A scegliere il materiale in mostra ed a curare l’evento è la nota critica d’arte Francesca Bogliolo.

La mostra è visitabile, fino al 18 giugno, con il seguente orario: da martedì a domenica dalle 9 alle 13 e dalle 15 e 30 alle 18 e 30. Infine nelle Sale delle esposizioni del Museo Sommariva (in piazza Stalla,3) fino al 13 luglio è possibile ammirare le ultime creazioni della pittrice e ceramista Luisa Vincini. L’artista ha alle spalle una lunga carriera e tante importanti collettive e personali. Piacentina di origine, è ormai ingauna d’adozione ed è molto attiva anche nel mondo associativo e del volontariato del comprensorio. Artista dalla indiscutibile delicatezza formale, ama soluzioni stilistiche inconsuete, capaci di forti evocazioni. La sua, che è un’arte tutta da scoprire, nasce dall’impegno e dalla passione. In mostra, oltre alle sue interessanti ceramiche, bei pezzi in acrilico ed olio su tela.  L’orario per visitare la mostra dal titolo: “Sensazioni colorate” è dal lunedì al sabato dalle 8 e 30 alle 12 e 30 e dalle 15 e 30 alle 18 e 30.   

                                                        

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