Alassio Andora Laigueglia
Tendenza

Stretta sull’alcol ad Alassio nelle aree della movida: divieto di vendita e consumo notturno di bevande alcoliche

da venerdì a domenica: il divieto scatta dalle ore 20 alle 6 del mattino

di Mary Caridi. Alassio. Contenere schiamazzi e rumori molesti, prevenire risse e garantire tranquillità e riposo ai turisti e residenti. Dopo la richiesta di chiusura nelle ore notturne della stazione ferroviaria, al fine di prevenire il fenomeno, è arrivata ieri la firma di un provvedimento che detta le regole e disciplina la materia. Recita il disciplinare che anticipa le motivazioni dell’ordinanza alla firma: “Tutti i giorni di venerdì, sabato, domenica e festivi infrasettimanali è fatto divieto di vendere e somministrare per asporto, bevande alcoliche di qualsiasi gradazione ed in qualsiasi tipo di contenitori dalle ore 20 alle ore 06 del giorno successivo”. “Il sindaco, al fine di assicurare il soddisfacimento delle esigenze di tutela della tranquillità e del riposo dei residenti nonchè dell’ambiente e del patrimonio culturale in determinate aree delle città interessate da afflusso particolarmente rilevante di persone, anche in relazione allo svolgimento di specifici eventi, o in altre aree comunque interessate da fenomeni di aggregazione notturna, ha quindi disposto limitazioni in materia di orari di vendita, anche per asporto, e di somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche, nonché limitazioni degli orari di vendita degli esercizi del settore alimentare o misto, e delle attività artigianali di produzione e vendita di prodotti di gastronomia pronti per il consumo immediato e di erogazione di alimenti e bevande attraverso distributori automatici”.

Un provvedimento firmato dopo che, come ogni anno, al comune erano pervenute segnalazioni con richiesta di intervento finalizzate proprio a contenere le problematiche dovute al consumo di alcol. “A rumori molesti, schiamazzi, risse nei pressi di esercizi di vendita di alimentari nel periodo estivo negli orari serali e notturni, particolarmente nelle aree della cosiddetta “movida”, storicamente consolidata, si affiancano sovente altre zone di territorio, anche in parti piuttosto isolate e scarsamente illuminate, fra questi le spiagge, ove gruppi composti anche da soggetti molto giovani sono soliti riunirsi per consumare alcolici; – che tali fenomeni sono, nella maggior parte dei casi, direttamente riferibili alla attività di vendita per asporto di bevande alcoliche e alimentari da parte di attività commerciali in sede fissa, distributori automatici, ma anche da parte di attività artigianali con vendita di beni alimentari di produzione propria negli orari serali, in cui maggiore è la frequenza da parte di una clientela che tali atteggiamenti determinano sovente comportamenti riprovevoli che, oltre a compromettere il decoro urbano, generano degrado e scadimento del livello generale di sicurezza sentito dalla cittadinanza, di fatto comportando nelle aree interessate una riduzione della frequentazione da parte di una clientela rispettosa delle basilari regole di convivenza civile”. Da qui l’ordinanza in arrivo che pone i divieti.

foto Emerson Fortunato – comune Alassio –

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