Savona
Tendenza

Stabilimenti balneari nel mirino della Capitaneria, fioccano verbali per 11 mila euro

Prosegue l’attività di controllo da parte dei militari della Guardia Costiera savonese nell’ambito dell’Operazione “Mare Sicuro”. Nel corso della settimana scorsa, particolare attenzione è stata posta da parte dei militari della Capitaneria di porto di Savona,  sul rispetto della normativa in materia di sicurezza degli apprestamenti di salvataggio. In tale contesto sono stati controllati n. 20 concessionari di stabilimenti balneari e sono state accertate violazioni amministrative in tema di inosservanza delle norme inerenti l’Ordinanza di sicurezza balneare e la tutela dell’ambiente marino e costiero. Tali inosservanze hanno comportato la contestazione ai trasgressori di n.5 verbali amministrativi per un totale di oltre 11.000 euro.

In mare i mezzi navali della Guardia Costiera di Savona hanno pattugliato costantemente il litorale di giurisdizione, verificando il rispetto da parte dei diportisti delle norme di navigazione ed in particolare del divieto di entrare e stazionare all’interno la fascia riservata alla balneazione. Nello specifico, anche durante siffatta attività, diverse sono state le contestazioni effettuate dai militari ai diportisti inosservanti delle disposizioni in vigore.

Nella giornata di domenica la dipendente motovedetta CP S.A.R. 864 è intervenuta, nel comune di Bergeggi, congiuntamente al personale dei Vigili del fuoco, nel recupero e salvataggio di due bagnanti che, a causa delle condizioni meteo marine in atto, avevano difficoltà nel rientrare a riva in considerazione della vicinanza di scogliere a picco.

Altra importante attività svolta nel weekend, a tutela della protezione e conservazione delle risorse ittiche, ha portato ad individuare, nel comune di Vado Ligure, due pescatori sportivi che, in violazione alla normativa di settore, avevano pescato un quantitativo di prodotto ittico ben superiore rispetto al limite dei 5 kg consentiti dalla Legge. Il quantitativo del pescato rilevato, è stato posto sotto sequestro amministrativo così come l’attrezzatura da pesca utilizzata per perpetrare l’illecito. A ciascuno dei pescatori è stata comminata una sanzione amministrativa  di 4.000,00 euro.

Si ricorda che per ogni informazione inerente i compiti istituzionali delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera è possibile visitare il sito www.guardiacostiera.it e che per segnalare le emergenze in mare è attivo 24 ore su 24 il numero blu 1530, raggiungibile sia da telefonia fissa che mobile e che permette di mettersi in collegamento con l’ufficio della Guardia Costiera più vicino.

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