Savona

Sinodo, i membri dell’assemblea scendono da 104 a 84

Dai 104 iniziali agli 84 attuali. In più di due anni di cammino il Sinodo diocesano “Chiesa di Savona, prendi il largo, confidando” si trova “dimagrito” di una ventina di membri. Oltre infatti a due persone dimissionarie, due presbiteri che nel frattempo sono deceduti e don Michele Farina, ora missionario in Repubblica Centrafricana, in questi giorni l’assemblea ha visto decurtati ulteriormente i propri membri per la decisione, ad opera della Segreteria, di mettere in atto quanto prevede l’articolo 14 della normativa del Sinodo, che esclude dal voto quanti hanno maturato cinque o più assenze non giustificate alle assemblee.

Di conseguenza quindici persone hanno ricevuto un’e-mail in cui la Segreteria “a malincuore” comunica loro tale decisione “anche perché – vi si legge – la normativa prevede una maggioranza qualificata per l’approvazione del ‘Liber Sinodalis’ e per questa occorre definire con certezza il numero degli effettivi componenti dell’assemblea”. Restano invece nell’organico – anche nel caso di presenze sporadiche – i membri di diritto, en passant tutti presbiteri. L’assemblea consta pertanto ora di 84 persone. Le prossime sessioni, a cominciare dall’undicesima del 13 e 14 ottobre, saranno valide con 42 presenti e per approvare i documenti occorreranno i due terzi dei voti dei presenti.

Nella sua ultima riunione la Segreteria ha iniziato a prendere in esame alcune ipotesi per la pubblicazione del “Liber Sinodalis”. Il documento dovrà essere editato entro il 17 marzo 2024, vigilia della festa patronale diocesana, quando è prevista la sua promulgazione ufficiale nel Santuario della Madonna della Misericordia. Tenendo conto che l’ultima assemblea che voterà il testo finale sarà il 27 gennaio, la tipografia incaricata avrà un mese e mezzo per confezionare l’opera. L’ipotesi della Segreteria è pubblicare nel “Liber Sinodalis” la prossima lettera pastorale del vescovo, il decreto di indizione e il documento ufficiale del Sinodo, diviso nelle sue sezioni (narrazioni, sogni, normative). In un secondo momento verrà pubblicato un altro testo che conterrà la normativa del Sinodo, le sessioni, le commissioni, i partecipanti e i contributi pastorali nei vari ambiti (lavoro, terzo settore, etc.).

Prende infine forma in questi giorni il pellegrinaggio sinodale a Marzabotto e Monte Sole. Con la fine di giugno si sono chiuse le iscrizioni, rivolte a tutti membri del Sinodo e ai loro familiari. Il programma prevede il 30 settembre la partenza alle ore 7, l’arrivo e il pranzo. Nel pomeriggio si percorrerà la Via Martyrum a Monte Sole, guidata dal vescovo, concludendo al cimitero di Casaglia, dov’è sepolto don Giuseppe Dossetti. Domenica 1° ottobre alle 9:30 si parteciperà alla messa con i monaci di Monte Sole, seguita dall’incontro con i monaci. Dopo il pranzo i pellegrini rientreranno in diocesi.

In preparazione a questa due giorni la Segreteria sinodale ha pensato ad una serata per la proiezione del film “L’uomo che verrà”, diretto nel 2009 da Giorgio Diritti e ispirato all’eccidio di Monte Sole – Marzabotto. L’incontro si svolgerà venerdì 15 settembre nel Seminario Vescovile e prevede alle 19 un’introduzione da parte di monsignor Calogero Marino e, dopo l’apericena, alle 20:30 la proiezione del film.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Questo si chiuderà in 5 secondi

Adblock rilevato

Considerate la possibilità di sostenerci disabilitando il blocco degli annunci.