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Si è concluso l’ultimo incontro tecnico relativo al progetto di ricollocamento della nave rigassificatrice

Si è concluso l’ultimo incontro tecnico relativo al progetto, ancora in fase iniziale, di ricollocamento della nave rigassificatrice Golar Tundra al largo della costa di Vado Ligure e al conseguente collegamento con la rete nazionale del gas naturale. Il tavolo di confronto ha coinvolto i rappresentanti dell’amministrazione comunale di Altare, i tecnici di Snam Fsru Italia e Rina e il coordinamento della struttura commissariale. Questa riunione, così come quelle precedenti, è stata organizzata dalla struttura commissariale su richiesta degli enti locali coinvolti. In quanto territorio direttamente interessato dal tracciato dell’opera, Altare è pertanto stato informato sugli aspetti relativi non solo al tracciato a terra, ma anche alla tutela ambientale, aree coltivabili, sviluppo e sicurezza del comprensorio.

La struttura commissariale comunica che è stata avviata la Conferenza di Servizi prevista per legge. Il decreto legge 57 del 2023 ha inoltre introdotto l’obbligo della Via nazionale (Valutazione impatto ambientale), il cui esito permetterà, unitamente alle ulteriori verifiche in capo al ministero dell’Ambiente, di procedere con le necessarie e indispensabili autorizzazioni.

Nel corso dell’incontro sono state esposte le caratteristiche tecniche dell’intero progetto, evidenziando gli aspetti legati alla sicurezza e all’impatto ambientale sia del tratto a mare, che di quello a terra. Gli ingegneri di Snam hanno fornito i dettagli che hanno portato a intraprendere il progetto di ricollocamento della nave Golar Tundra e di come l’area off shore di Vado Ligure soddisfi tutte le condizioni necessarie. Nello specifico dell’incontro odierno, è stata esaminata la parte di tracciato che interessa il Comune di Altare. I tecnici Snam hanno inoltre illustrato i tratti che verranno realizzati con la tecnica del microtunnel, così da limitare al massimo le interferenze con il territorio, non contemplando scavi a cielo aperto. Nel corso della presentazione sono state illustrate le opere di ripristino e mitigazione ambientale, che Snam è solita attuare in situazioni simili ed è stata ribadita la disponibilità di Snam a valutare eventuali ottimizzazioni di tracciato. I rappresentanti del Comune hanno ricevuto tutte le rassicurazioni circa la compatibilità del progetto con i territori coinvolti.

“Un incontro proficuo grazie al quale l’amministrazione comunale di Altare ha potuto sottoporre le sue osservazioni in merito al progetto. Elementi utili a Snam per mettere a punto alcuni dettagli relativi al tracciato che interessa il comune valbormidese e alcune sue attività produttive. Il bilancio di questi primi incontri tecnici è positivo e ha permesso a tutte le parti di esprimersi compiutamente in sede di Conferenza di servizi. Anche in questo caso non sono emerse particolari criticità”. Così il coordinatore della struttura commissariale Nicola Giancarlo Poggi, direttore generale della Direzione centrale Organizzazione e del Dipartimento Ambiente e Protezione civile della Regione Liguria.

La struttura commissariale ribadisce, oltre alle rassicurazioni tecniche ampiamente esposte, che osservazioni, richieste di integrazioni o modifiche pervenute dai soggetti interessati saranno valutate da Snam nell’iter progettuale che si svolgerà nei prossimi mesi e che terrà conto di nuovi momenti di condivisione.
Il prossimo tavolo tecnico è in programma giovedì 5 ottobre nella sede della Provincia di Savona e riunirà tutti i Comuni coinvolti nel progetto. Nelle scorse settimane i tecnici sopra citati hanno regolarmente svolto incontri analoghi con i comuni di Vado Ligure, Savona, Quiliano, Carcare e Cairo Montenotte.

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