Aggressione ad Andora, il sindaco: “Atto feroce e ingiustificato”
L'amministrazione ha messo a disposizione delle forze dell'ordine le immagini delle telecamere, decisive per individuare i responsabili. Il primo cittadino "Non rappresentativo della comunità, investiti anni nella videosorveglianza"

di Redazione.Un’aggressione ha sconvolto Andora, colpendo un ragazzo e accendendo il dibattito sulla sicurezza in un territorio che in estate passa da circa 7.200 residenti a oltre 60.000 presenze. Il sindaco Demichelis ha espresso la propria vicinanza alla vittima e alla famiglia, condannando un gesto definito «feroce e ingiustificato», e ha illustrato le misure adottate dall’amministrazione — dalla videosorveglianza estesa al territorio al servizio di sorveglianza notturno affidato a una ditta privata — per garantire la sicurezza di residenti, giovani e turisti.
“Un atto feroce e ingiustificato, che dimostra un profondo disprezzo per la vita umana. La comunità di Andora è vicina alla famiglia e al ragazzo, vittima dell’aggressione, con il pensiero e nella preghiera. L’Amministrazione, con il Comando della Polizia Locale, si è immediatamente attivata mettendo a disposizione delle Forze dell’ordine le immagini delle telecamere di videosorveglianza, che si sono rivelate fondamentali per l’individuazione dei responsabili e per la ricostruzione di quanto accaduto.
Il nostro pensiero va innanzitutto al ragazzo, con l’auspicio che possa riprendersi presto e senza gravi conseguenze, e ai suoi familiari e amici, che hanno vissuto una situazione scioccante e dolorosa”
“Un episodio di questa gravità non può e non deve essere considerato abituale, né tantomeno rappresentativo della comunità di Andora. Il nostro Comune, che durante l’estate passa da circa 7.200 residenti a oltre 60.000 presenze, ha investito in questi anni nel sistema di videosorveglianza, estendendolo a tutto il territorio, alla passeggiata e alla pista ciclabile, proprio per dare garanzie e fare prevenzione. Essendo un comune dimensioni medio piccole, ha un organico di polizia Municipale stabilito dalla normativa vigente e non ampliabile. Per questo, per fare prevenzione, quest’estate abbiamo anche attivato un servizio di sorveglianza notturna affidato ad una ditta privata.
Continueremo a collaborare con le forze dell’ordine, con gli strumenti di cui disponiamo, nell’opera comune di contrasto ad episodi di questo genere e per garantire sicurezza a residenti, giovani e turisti.»







