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Sette espositori liguri alla quinta edizione del Salone Nautico di Venezia (foto)

C'è anche una nutrita pattuglia ligure al Salone Nautico di Venezia, giunto alla sua quinta edizione.

dal nostro inviato. Claudio Almanzi. Venezia. C’è anche una nutrita pattuglia ligure al Salone Nautico di Venezia, giunto alla sua quinta edizione. Sono sette gli espositori che hanno deciso di far conoscere le proprie realizzazioni ai visitatori della kermesse veneziana. Questo il loro elenco: Siman Group, Corte Lotti ed Agapi Boat da La Spezia, Enrico Agostini da Genova, Sirena Yachts e Gpy Marine da Varazze, Cantieri Navali Sanlorenzo da Ameglia. Inoltre uno stand molto apprezzato e visitato è quello dell’ Istituto Idrografico della Marina che ha la propria sede a Genova. Ad ospitare la manifestazione è lo stupendo Arsenale Militare: lo scopo di questa edizione è soprattutto quello di far conoscere le novità del mercato e del turismo nautico non solo in Adriatico, ma in tutto il Mediterraneo. Sono più di trecento le imbarcazioni esposte, per la maggior parte direttamente in acqua fino a formare una lunghezza complessiva di quasi tre chilometri. 30 mila i metri quadrati occupati da 270 espositori, in una edizione del Salone che, grazie al bel tempo, si annuncia pronta a battere il record delle trentamila presenze avute lo scorso anno.

L’evento è organizzato da Vela spa per conto del Comune di Venezia con la collaborazione della Marina Militare Italiana, che offre un’opportunità di promozione unica al mondo dell’industria nautica italiana e internazionale. Un programma fittissimo di appuntamenti per gli appassionati della nautica e del mare: fra questi grande gradimento per le visite alla grandi navi militari (Sirio, Morosini e Tedeschi) ed agli yachts di ogni stazza. I giovani hanno affollato lo stand del CNR e delle Università: dal Politecnico di Torino all’ Università di Padova. Anche l’artigianato è presente e sta riscuotendo successo: da Mc Leather di Marco Cammozzo, artigiano del cuoio a Gianni De Martin, il signore dei colori, così come le creazioni artistiche di Franca Borgia, le ceramiche di Nadia Saponaro, le vetrate artistiche di Marco Franzato e dei tanti validi artisti di “Artigianivenezia“.

Grande curiosità ed apprezzamento hanno suscitato le esibizioni e prove in acqua di Voga Veneta e Gondola nello specchio acqueo del Rio delle Galeazze a cura delle associazioni Velica Lido, Gondolieri di Venezia, Circolo della Vela Mestre, Compagnia delle Vela, Diporto Velico veneziano, Gruppo sportivo Voga Veneta Mestre, Meteosharing e Vela al terzo. Ma l‘attenzione del pubblico si è concentrata soprattutto sulle nuove imbarcazioni. Dalla Navetta 38 del Gruppo Ferretti, prodotta ad Ancona e lunga più di 38 metri, un gioiello firmato dall’architetto Filippo Salvetti. A Seadeck 6 del Gruppo Azimut Benetti, una barca nata con l’obiettivo di coniugare spettacolarità ed eco-sostenibilità. Progettata da Alberto Mancini per gli esterni e Matteo Thun e Antonio Rodriguez per gli interni, rappresenta un perfetto connubio tra eleganza e rispetto dell’ambiente. Ed ancora Wider 92 il catamarano a motore che unisce innovazione e sostenibilità. Mentre fra le barche a vela, ha suscitato interesse il nuovissimo Jeanneau Yachts 65, costruito a Monfalcone e firmato da Philippe Briand per l’ingegneria navale e da Andrew Winch per gli arredi. Molto interessanti anche i convegni e dibattiti soprattutto quelli dedicati alla sostenibilità ambientale ed alla rigenerazione urbana. La Sala degli Squadratori ha ospitato un convegno promosso dalla Fondazione Venezia Capitale della Sostenibilità, mentre nella Torre di Porta Nuova si è discusso di interventi architettonici nella città e nei luoghi di mare.

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