Sarah Carrozzini, insegnante di Loano: “Mio figlio Leonardo annegato in piscina”. Il grazie alla comunità
La donna ha affidato ai social un messaggio di ringraziamento dopo la tragedia avvenuta a Vicenza che ha colpito la sua famiglia

di Redazione. Un’altra tragedia segna l’estate 2026. Il dolore di una mamma residente a Loano affidato a un post sui social e un lungo elenco di ringraziamenti a chi, in queste ore, le sta facendo sentire la propria vicinanza. Sarah Carrozzini, stimata insegnante in una scuola loanese, ha annunciato la morte del figlio Leonardo Cortese, deceduto lunedì dopo essere annegato in una piscina a Vicenza per cause ancora in corso di accertamento.
Nel messaggio pubblicato, la donna rimasta atèfana ha voluto innanzitutto rivolgersi a chi le è stato vicino in queste ore drammatiche: “Volevo ringraziare tutte le persone che in questi due giorni di grandissimo dolore mi stanno dimostrando vicinanza”. Poi il doloroso annuncio: “Purtroppo lunedì è morto mio figlio Leonardo Cortese, annegato in piscina a Vicenza per cause ancora da accertare”.
L’insegnante ha quindi ricordato l’accoglienza ricevuta dopo il suo arrivo in città: “Vivo a Loano solamente dal dicembre 2024 ma ho trovato una comunità che mi ha accolta con umanità come mai avrei pensato”. Un ringraziamento rivolto “dalla Vecchia Loano, alla comunità scolastica delle Valerga dove ho insegnato, alla Sabaoth Church, chiesa evangelica di cui faccio parte, al coro Living Gospel di Pietra Ligure, ai residenti di via Matteotti con i quali mi sono sentita in famiglia, alle colleghe di scuola di Pietra Ligure dove ho insegnato l’anno scorso, ai Cimentisti di Loano e Borghetto con i quali mi sono divertita tanto”. Un pensiero anche “alla famiglia di Boissano di Gianluca e Monica che mi hanno permesso di voler bene al loro meraviglioso bimbo”.
Carrozzini ha poi ricordato il legame che il figlio aveva stretto con alcuni giovani del territorio: “Leonardo, quando veniva a trovarmi, aveva fatto amicizia con alcuni ragazzi di Boissano e Loano che aveva ritrovato anche quest’anno a fine luglio, spero che anche loro possano essere informati di questa disgrazia”.
“Grazie ancora a tutti voi amici miei loanesi”, conclude.







