Salone Nautico, AVS contesta l’esclusione di Salis dal palco delle autorità
I rappresentanti genovesi di Alleanza Verdi e Sinistra esprimono solidarietà alla sindaca e chiedono chiarimenti sul mancato invito al taglio del nastro

di Redazione. La mancata partecipazione della sindaca Silvia Salis al taglio del nastro del Salone Nautico finisce al centro di una presa di posizione di Alleanza Verdi e Sinistra. I consiglieri e gli assessori comunali genovesi esprimono solidarietà alla prima cittadina, denunciandone l’esclusione dal palco delle autorità durante la cerimonia inaugurale.
A intervenire sono la capogruppo Francesca Ghio ei consiglieri Lorenzo Garzarelli e Massimo Romeo, che chiedono un chiarimento immediato sulle responsabilità della decisione. Per i tre esponenti, il mancato invito non riguarda soltanto la sindaca, ma il ruolo del Comune in una manifestazione alla cui organizzazione l’ente partecipa attivamente.
“Escludere la sindaca significa escludere la città di Genova”, dichiarano Ghio, Garzarelli e Romeo. Nel comunicato è arrivato il mancato invito al taglio del nastro “una mancanza di rispetto per la città” e l’estromissione del suo principale rappresentante “un gesto incomprensibile”.
La contestazione di AVS si concentra sul significato istituzionale dell’episodio e sul legame del Salone con la storia e l’economia genovese. “Serve un chiarimento immediato per capire chi abbia deciso di cancellare il Comune da un momento così importante”, concludono i consiglieri. La richiesta è dunque di individuare chi abbia stabilito l’esclusione e di chiarirne le ragioni.
Foto di Domenico Siffredi







