
Albenga. Ci sono giornate che finiscono quando si torna a terra e altre che continuano a vivere dentro di noi. Quella di “Respiro sull’Acqua” appartiene certamente alla seconda categoria.
Il Rotary Club Albenga, in accordo con le associazioniHandarpermare e ANFFAS, ha contribuito ad un service che ha portato in mare cinque ragazzi con disabilità, tra cui due minori, a bordo di una barca a vela attrezzata e di proprietà dell’associazione.
Il vento, il rumore delle onde, il movimento della barca e l’orizzonte aperto hanno fatto da cornice a un’esperienza che è andata ben oltre una semplice uscita in mare.
Per i ragazzi è stata un’occasione per scoprire, partecipare e sentirsi protagonisti. A bordo, ciascuno secondo le proprie possibilità, ha potuto vivere l’esperienza della navigazione, confrontarsi con un ambiente nuovo e condividere emozioni con gli altri.
Ed è proprio qui che nasce il significato più profondo del progetto.
Il mare può regalare una particolare sensazione di libertà e, attraverso i suoi stimoli naturali, favorire momenti di rilassamento e benessere. La vela, inoltre, crea naturalmente situazioni nelle quali è necessario ascoltare, collaborare, aspettare il proprio momento e contribuire alla vita dell’equipaggio.
Sono gesti apparentemente semplici, ma che possono diventare importanti occasioni per sviluppare autonomia, fiducia in se stessi e capacità relazionali.
C’è poi il valore dell’esperienza condivisa. Stare insieme in barca significa incontrarsi, comunicare, aiutarsi e vivere qualcosa di nuovo lontano dalla routine quotidiana. Significa scoprire che ognuno, con le proprie caratteristiche e capacità, può avere un ruolo.
È questo il messaggio che il Rotary Club Albenga ha voluto affidare a “Respiro sull’Acqua”: l’inclusione non è soltanto un principio, ma qualcosa che può essere costruito attraverso esperienze concrete.
E il mare, in questo senso, diventa un alleato straordinario.
Grazie alla collaborazione con Handarpermare, associazione da anni impegnata nel rendere la vela accessibile alle persone con disabilità, i ragazzi hanno potuto vivere una giornata nella quale le barriere hanno lasciato spazio alla possibilità di fare, provare, conoscere e condividere.
«Il regalo più bello è stato vedere i ragazzi sorridere, incuriosirsi e sentirsi parte dell’equipaggio», raccontano dal Rotary Club Albenga.
Un sorriso, una mano che si muove sulla barca, uno sguardo verso l’orizzonte: piccoli momenti che raccontano meglio di tante parole il valore di un service.
“Respiro sull’Acqua” è stato questo: una giornata di mare, ma soprattutto una giornata di persone.
Un’esperienza che ha ricordato a tutti che l’inclusione passa anche dalla possibilità di vivere le stesse emozioni, scoprire nuovi orizzonti e sentirsi, semplicemente, parte del viaggio.
Perché quando il mare è davvero accessibile a tutti, non porta soltanto lontano: porta insieme.
Comunicato stampa








