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Regione Liguria incontra i vertici di Fincantieri: “Iniziato un tavolo di confronto per trovare soluzioni”

Si è svolto nel pomeriggio di ieri presso la sede di Sestri Ponente un primo, importante, incontro tra l’assessore alla Formazione di Regione Liguria Marco Scajola, accompagnato dai tecnici, l’assessore allo Sviluppo Economico e al Lavoro del Comune di Genova Mario Mascia e i vertici di Fincantieri del capoluogo ligure. A promuovere l’incontro il delegato regionale Cnos Fap don Maurizio Lollobrigida.
Sul tavolo i fabbisogni occupazionali, presenti e soprattutto futuri in vista della fase 3 del ribaltamento a mare, del complesso cantieristico e i possibili connubi con quanto attualmente proposto dall’ente regionale attraverso il FSE+ 2021/2027.

“Regione Liguria si è da subito voluta mettere al tavolo per programmare insieme a Fincantieri, tra le più importanti realtà del nostro Paese, sviluppi lavorativi immediati e del prossimo futuro – dichiara Scajola -. Le risorse a disposizione ci sono e hanno portata probabilmente unica serve trovare la quadra per far incontrare domanda e offerta di lavoro in questo caso nel settore nautico. Con questo primo incontro abbiamo voluto dare un segnale forte di sostegno concreto portando bandi, già nero su bianco, e ascoltando in prima persona le necessità dell’azienda sia per ciò che concerne i profili sia per i numeri. L’obiettivo comune è quello di formare per dare lavoro, non per spot, e questo è ciò che faremo”.
Regione Liguria, attualmente, dispone di due bandi attivi per la formazione di figure professionali: ‘Piano dell’economia del mare e del turismo’, finanziato con 5 milioni di euro e destinato a persone disoccupate, e ‘Formare per occupare’, aperto da marzo con 5 milioni di euro di disponibilità e un impegno formale di impiego di almeno il 60% dei partecipanti ai corsi proposti.

“Ho portato all’attenzione della riunione di oggi gli utili spunti raccolti durante il tavolo comunale del lavoro che si riunisce mensilmente con gli stakeholder del mercato del lavoro, categorie del mondo produttivo, le organizzazioni sindacali e i rappresentanti di scuola e università – dice l’assessore Mascia -. Per impostare e strutturare percorsi formativi utili a coprire i posti di lavoro del comparto della cantieristica e delle riparazioni navali è essenziale acquisire e monitorare sin d’ora i dati dei fabbisogni aziendali e dei profili professionali richiesti da oggi fino a quando andrà a regime il nuovo cantiere, completato il tanto atteso ribaltamento a mare, su un piano pluriennale, e quindi calibrare l’offerta su potenziali bacini di disoccupati e giovani inoccupati che possano essere avviati al lavoro senza rischio di abbandoni dei corsi formativi e di rifiuti delle assunzioni. Il dialogo con la Regione, gli enti di formazione e il territorio, a partire dal Municipio, è indispensabile per promuovere la cultura della conoscenza delle opportunità occupazionali e della formazione indirizzata allo sviluppo di professionalità di un’azienda leader a livello mondiale come Fincantieri”.

Con Fincantieri, attraverso ulteriori incontri, si studieranno nei prossimi mesi possibili percorsi che possano accompagnare la concretizzazione del progetto del ribaltamento a mare e iniziative ad hoc che potranno riguardare fabbisogni specifici non solo per il cantiere di Sestri Ponente, ma anche per la Direzione Navi Militari di Genova e i cantieri di Riva Trigoso e del Muggiano. Le figure che saranno utili allo sviluppo di Fincantieri sono prettamente tecniche e potranno riguardare progettisti, tecnici di bordo e operatori navali.

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