politica
Tendenza

Primo atto del sindaco Riccardo Tomatis: richiesta riapertura PPI di Albenga h24

Un segnale chiaro e forte quello del primo cittadino, che ribadisce la centralità che avrà questo argomento anche per i prossimi cinque anni.

Il primo atto del rieletto sindaco Riccardo Tomatis riguarda il tema sanità che è stato al centro, non solo e non tanto della campagna elettorale appena conclusa, ma dei cinque anni di Amministrazione del precedente mandato.

Un segnale chiaro e forte quello del primo cittadino, che ribadisce la centralità che avrà questo argomento anche per i prossimi cinque anni.

I cittadini di Albenga, rieleggendomi Sindaco durante la tornata elettorale dello scorso 8 e 9 giugno, si sono espressi in modo chiaro e univoco anche su una delle tematiche che abbiamo portato avanti in questi anni: la sanità pubblica e la difesa dell’Ospedale di Albenga, uno dei più nuovi e tecnologicamente all’avanguardia del territorio”, spiega Riccardo Tomatis.

Ecco, quindi, che il primo atto del sindaco è l’invio di una lettera all’Assessore Regionale Gratarola per chiedere la riapertura del Punto di Primo Intervento h24 e 7 giorni su 7.

Afferma Riccardo Tomatis: “Con l’approssimarsi della stagione estiva e il relativo aumento delle presenze sul territorio, ritengo imprescindibile e urgente la riapertura immediata del Punto di Primo Intervento dell’Ospedale Santa Maria di Misericordia per 24 ore al giorno e 7 giorni su 7. Come sottolineato più volte, anche nel mio precedente mandato, la situazione sanitaria del nostro territorio è emergenziale.

Continuano a verificarsi situazioni di grave disagio, determinate anche dai lunghi periodi di attesa al Pronto Soccorso di Santa Corona.

In questo contesto l’attività svolta al Punto di Primo Intervento di Albenga risulta di importanza fondamentale, sia per dare risposte a cittadini e turisti del nostro comprensorio, sia per sollevare il Dea di II livello di Santa Corona da numerosissimi interventi in modo da garantire ai pazienti un servizio sanitario migliore e permettere ai medici, agli infermieri e al personale sanitario, di operare in condizioni più idonee.

Appare assolutamente necessario, quindi, ottenere un rapido riscontro nel merito della richiesta formulata.

Il rischio è quello che possano verificarsi gravi disagi che, se il punto di primo intervento di Albenga non ritornasse a operare a pieno regime, non potremmo non attribuire alla responsabilità della Regione”.

Conclude il sindaco: “Sarebbe inoltre importante, a mio avviso, che la Regione e l’assessore Gratarola rivalutassero attentamente l’opportunità, o meglio inopportunità, di procedere con l’affidamento della gestione del Santa Maria di Misericordia in partenariato pubblico/privato.

Nel frattempo, tuttavia, il territorio non può più attendere.

Il Punto di Primo Intervento deve essere attivo sul territorio tutti i giorni e per tutto il giorno”.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Questo si chiuderà in 5 secondi

Adblock rilevato

Considerate la possibilità di sostenerci disabilitando il blocco degli annunci.