LiguriaLOKKIOdiRobertoTomatis
Tendenza

Piaggio, il punto della situazione: sette proposte selezionate, proroga dell’amministrazione straordinaria

Il Ministro Urso chiarisce: "Su Leonardo sarà la società a decidere se è interessata"

di Roberto Tomatis. Da cinque sono salite a selle le proposte di acquisto per Piaggio Aerospace, società in amministrazione straordinaria dal 2018, con stabilimento a Genova e quartier generale a Villanova d’Albenga.

Lo ha reso noto il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, al termine di un incontro con i commissari dell’azienda, le istituzioni liguri e i sindacati, che si è tenuto nella sede di Genova della società. Ha inoltre annunciato di aver prorogato di un anno la procedura di amministrazione straordinaria e ha chiarito che, dopo aver sollecitato la governance di Leonardo a valutare l’opportunità Piaggio, sarà il gruppo guidato da Roberto Cingolani a decidere ed eventualmente manifestare il suo interesse.

Urso ha prorogato quindi la procedura in amministrazione straordinaria di un altro anno “consapevole che l’azienda, comunque, produce e bene, sta consegnando i nuovi modelli P.180, ha commesse significative e va bene. E consapevole, al contempo, che vi sono partner industriali che intendono investire in questa azienda”.

“Alcuni di questi soggetti sono stati presentati durante la terza gara e, con loro, gli amministratori hanno iniziato un confronto negoziale; altri si sono presentati più recentemente, ma sono altrettanto importanti sul piano industriale, nel settore. Cinque sono quelli della gara e altri due si sono presentati successivamente in queste ultime settimane”.

Le prime due gare si sono concluse non un nulla di fatto. In questa terza gara per Piaggio Aerospace si sono presentati 18 soggetti. Tra questi, ne sono stati selezionati cinque, quelli che sono apparsi, da subito, con maggiori capacità manageriali industriali e scientifiche. “Con questi cinque è in corso un negoziato. Nel contempo, dato che è stata prorogata la procedura, come prevedeva la condizione di gara, si è aperto ad altre offerte; e in queste settimane ne sono giunte altre due, altrettanto valide sul piano dei proponenti, perché parliamo sempre di grandi soggetti industriali internazionali. Quindi sono sette i soggetti con cui la terna di commissari può negoziare”.

“Secondo me è sempre importante che ci sia una presenza di aziende straniere – ha spiegato Urso riguardo alle sette realtà in gara – perché dimostra che c’è un vero interesse industriale; d’altra parte, in questo settore, come in altri o più che in altri, possiamo utilizzare in ogni fase, se necessaria, la golden power, perché rientra nel perimetro di sicurezza nazionale”.

Quella di Piaggio Aero, ha detto il governatore della Liguria, Giovanni Toti, «Mi sembra una situazione positiva, nei limiti del fatto che parliamo di un’azienda commissariata ma che comunque sta portando avanti il suo ‘core business’ industriale, produce aerei, consegna aerei – ha commentato il presidente Giovanni Toti – L’accordo ponte raggiunto al ministero dello Sviluppo economico, all’inizio della passata legislatura parlamentare, ha consegnato un pacchetto di lavori importanti, che sta consentendo a Piaggio di arrivare alla soluzione finale con le linee di riproduzione attive”.

“Il ministro Urso – spiega Christian Venzano, segretario generale della Fim-Cisl Liguria – ha confermato l’allungamento di un anno dell’amministrazione straordinaria, che scadeva il 14 maggio, mettendo in sicurezza la continuità aziendale, visto che si sta definendo il futuro di Piaggio Aero. Come Fim esprimiamo soddisfazione per poter lavorare a una soluzione senza un conto alla rovescia”.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Questo si chiuderà in 5 secondi

Adblock rilevato

Considerate la possibilità di sostenerci disabilitando il blocco degli annunci.