Cultura

Personaggi: incontro con Paola Maestri

Talentuosa, sensibile, delicata e visionaria: sono queste, in estrema sintesi, le caratteristiche di una delle più valide e forse poco note artiste del Ponente Ligure: si tratta di Paola Maestri, alassina, che alterna momenti di grande creatività a periodi nei quali non vorrebbe neppure vedere le sue creazioni. Abbiamo incontrato l’artista nel suo studio di Testico. La Maestri è una vera artista della grafica e della ceramica, che ha partecipato con successo ad importanti collettive di livello nazionale ed ha anche alle spalle interessanti personali. Fra le sue opere più significative una serie di notevoli quadri neometafisici. “Si tratta- dice la Maestri- di ispirazioni che mi vengono direttamente dall’inconscio e che cerco poi di mettere su carta. È una operazione che mi costa molto sacrifico e tanta sofferenza, perché è un po’ come mettersi a nudo ed esporsi nell’interiorità del proprio animo”. “La Maestri – ha scritto di lei il noto mecenate, collezionista ed esperto d’arte Augusto Andreini scomparso 10 anni or sono- è una vera artista. Lavora solo quando ha davvero qualcosa da dire, non è mai banale e colpisce molto sia per l’originalità sia per la profondità dei messaggi”. Altra significativa serie di quadri riguarda la riflessione sull’immagine che ciascuno di noi offre di sé stesso agli altri: una vera e propria presa di coscienza di come ciascuno di noi possa davvero essere sia vittima che carnefice. Paola Maestri, validissima e sensibile artista di Testico, nota soprattutto per le sue realizzazioni in terracotta e ceramica, sta vivendo un periodo di stasi artistica dopo aver realizzato un’altra stupenda serie di grafiche dedicate alla Vergina Maria. Un editore sta pensando di dedicarle un importante libro d’arte nel quale raccogliere le tante tavole dedicate dalla Maestri alla religiosità Mariana.      Lo studio dell’artista si trova proprio nei pressi della piazzetta di Testico, dove è possibile ammirare la sua famosa opera: “Memoria per i miei figli”. Si tratta di un enorme pannello (di 5 metri e 90 centimetri per 45) una vera e propria saga familiare e paesana mirabile, in mostra all’ingresso dell’azienda olivicola Aicardi, proprio accanto al palazzo comunale. Nelle opere della Maestri si trovano forti richiami a De Chirico, Ligustro, Dalì ed Alberto Savinio, che la rendono una delle più interessanti scoperte artistiche liguri degli ultimi decenni. È stata anche a lungo socia dell’Ucai (Unione Cattolica Artisti Italiani), sezione di Albenga- Imperia condividendo con gli artisti del sodalizio mostre ed obiettivi di fede.    Da diversi anni ha dato vita ad un interessante esperimento ad Albenga (nello spazio espositivo dell’Azienda olivicola Aicardi, in Via Giuseppe Mazzini,1): la Galleria Punto Arte.  “Si tratta- ci ha spiegato la stessa Paola Maestri- di uno spazio espositivo aperto a tutti. Non abbiamo formato nessuna associazione, come di solito si fa in questi casi, ma siamo invece convinti che valgano di più l’amicizia che ci lega e l’impegno volontario di ciascuno di noi, o di coloro che vorranno collaborare con le nostre iniziative”. Così questo libero luogo di incontro e di esposizione è diventato un punto di riferimento non solo per tutti gli artisti locali, ma anche per gli amici che lo frequentano e per gli appassionati d’arte che vogliono collaborare alla realizzazione di progetti ed idee che contribuiscano all’ arricchimento artistico e culturale del territorio ingauno. A frequentare ed esporre sono stati finora decine di artisti ed un ospite fisso è il celebre scultore Flavio Furlani (nella foto con la Maestri) che recentemente è stato festeggiato per i suoi 90 anni. Per coloro che volessero conoscere il lirico, onirico ed affascinante mondo interiore della Maestri è sufficiente andare su Facebook digitando: Paola Maestri.

Claudio Almanzi

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