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Tendenza

Panfilo, l’”antisistema” di Albenga: smartphone alla mano, combatte il degrado e sogna una città pulita

Gira per la città filmando e fotografando sporcizia, mancanza di cura, atti vandalici per “punzecchiare” le istituzioni e sollecitarli a maggiori controlli.

È l’”antisistema” per eccellenza ad Albenga, sempre pronto, smartphone alla mano, a filmare e fotografare tutto ciò che in città lo disturba, che sia degrado, sporcizia, mancanza di cura, o atti vandalici: lui è Panfilo Greghini, su Facebook conosciuto come “Panfilo Panfilo Panfilo”.

Titolare di un B&B nel centro storico ingauno, ama cucinare (ha fatto il cuoco per parecchio tempo) ed è vegetariano. Sempre attento a chi usa comportamenti che ledono al decoro cittadino, non dimentica mai di renderli pubblici attraverso testimonianze sulle pagine social che gestisce. 

Un occhio al fiume Centa, con i suoi bivacchi, i rifiuti abbandonati, anche ingombranti. Un giro in diversi orari della giornata nel centro storico, per “pizzicare” chi urina nei vicoli o getta rifiuti e mozziconi di sigarette a terra, chi abbandona bicchieri di plastica vuoti qua e là, chi, da ubriaco la notte, vandalizza dehors e arredi urbani e chi, bombolette spray alla mano, imbratta i muri della città. 

La sua crociata contro il degrado è costante ed è puntualissimo nel “punzecchiare” gli assessori di competenza per sollecitarli ad effettuare maggiori controlli volti a limitare gli atti che possono far sprofondare la città nella trascuratezza. 

Ma Panfilo è anche un “cuore ingauno”, che periodicamente, insieme ad altri volontari, pulisce gratuitamente la città, riempiendo centinaia di sacchi di immondizia abbandonata impropriamente, interi camion della Sat con ingombranti e migliaia di mozziconi di sigaretta. Non basta. Lui è un “antisistema” buono, che partecipa attivamente alla vita cittadina, sebbene con il forte spirito critico che lo caratterizza, ma sempre pronto a schierarsi per le cause civili e morali che diversi gruppi portano avanti.

Da buon contestatore quale è, continua a dire che “si è rotto il b…..” della puzza di pipì e di vedere giovanissimi fare uso di droghe e assumere alcol smodatamente. Purtroppo, i suoi atti di denuncia passano ormai quasi inosservati, quasi come se non fosse importante ciò che fa emergere con i suoi video pubblicati sui social e addirittura con atti provocatori di un certo livello. Come quella volta che la sua “crociata” lo portò a mettere un bicchiere di urina davanti alla porta del Comune di Albenga, o quando il giorno dell’Epifania mise sotto l’albero di Natale di piazza San Michele, proprio davanti al Palazzo Comunale, un sacco di… mozziconi di sigarette!

Panfilo, un autentico “menab…..” a cui la città è affezionata che, alla sua maniera, fa tanto per Albenga. Forse non tutti vogliono rendergliene merito, ma come non apprezzare la pulizia volontaria che fa e il sostegno alle cause che coinvolgono il bene dei cittadini? 

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