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Operazione antidroga tra Savona, Genova e Modena, sette arresti

La Squadra Mobile di Savona, nell’ambito di un’ operazione antidroga, all’esito di un’articolata attività investigativa, con la collaborazione delle Squadre Mobili di Genova e Modena, nonché con il contributo dell’unità cinofila della Polizia di Stato di Genova, nelle primissime ore della giornata di ieri, ha dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Savona su richiesta della locale Procura della Repubblica nei confronti di 7 persone, di nazionalità albanese ed italiana (di cui sei destinatari della misura cautelare in carcere ed una agli arresti domiciliari) ritenute responsabili, a vario titolo, del reato ex art. 73 D.P.R. 309/90.

I provvedimenti restrittivi contenuti nell’ordinanza sono stati adottati a conclusione di una complessa attività di indagine condotta dai poliziotti della Squadra Mobile di Savona a partire dal mese di gennaio 2022 che, già la scorsa estate, aveva portato all’arresto di cinque persone per spaccio di sostanze stupefacenti, con il sequestro di circa 6 kg di droga del tipo cocaina, eroina e marjuana.

La prosecuzione dell’attività di indagine ha consentito di riscontrare a carico degli arrestati, residenti nelle province di Savona, Genova e Modena, oltre 250 cessioni di sostanze stupefacenti avvenute nel centro cittadino savonese.

Nello specifico, uno degli arrestati, un pluripregiudicato albanese, aveva il compito di acquistare la droga dai fornitori, tra i quali è stato individuato un connazionale residente a Genova, anch’egli arrestato nella giornata di ieri. La droga veniva successivamente ceduta ad un terzo, già arrestato nel luglio 2022, che si occupava di gestire la vendita “al dettaglio” per il tramite di altre 5 persone, 3 uomini e 2 donne.

Uno degli indagati, destinatario della misura cautelare in carcere, è stato altresì arrestato in flagranza di reato dal momento che, nel corso della perquisizione domiciliare, sono stati rinvenuti e sequestrati oltre 250 grammi di eroina che il fiuto di Constantin, il pastore belga in servizio presso il nucleo cinofili della Polizia di Stato di Genova, ha scovato nel forno della cucina della sua abitazione.

Infine, nel territorio del comune di Genova si è proceduto altresì all’arresto in flagranza per analogo reato di un cittadino albanese, irregolare sul T.N., non destinatario dell’ordinanza in argomento. L’uomo risultava avere l’esclusiva disponibilità di uno dei luoghi oggetto di perquisizione delegata, ed è stato trovato in possesso di circa 3.000,00 euro in contanti e diverso materiale per il confezionamento di dosi, oltre a 20 gr di hashish e 0,5 gr di cocaina. L’arrestato verrà condotto in tribunale per la convalida dell’arresto con giudizio direttissimo.

Gli indagati sono ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Si evidenzia che i provvedimenti adottati in questa fase non implicano la responsabilità degli indagati/arrestati sino al definitivo accertamento di colpevolezza che potrà avvenire solo con sentenza irrevocabile.

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