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Olio Officina 2024 alla Fabbrica del Vapore di Milano, Flavio Lenardon fa riscoprire il valore del turismo dell’olio e dell’olivicoltura.

Olio Officina 2024 alla Fabbrica del Vapore di Milano, Flavio Lenardon fa riscoprire il valore del turismo dell’olio e dell’olivicoltura.

di redazione. Oggi primo marzo 2024 ad Olio Officina Festival spazio a un tema di grande fascino e attrattiva, ma ancora poco esplorato. Si parte con un focus sull’olivicoltura quale presidio del paesaggio e delle comunità rurali per poi affrontare alcune illuminanti case histories e ragionare intorno alle nuove formule di comunicazione e di fruizione dell’oleoturismo.

Il futuro non può prescindere dalla buona tenuta del territorio. Ed ecco l’olivicoltura quale presidio del paesaggio e delle comunità rurali, con un incontro a più voci a cura di Flavio Lenardon fondatore del movimento culturale TreeDream. 

Senza un paesaggio che sia bello e nel contempo funzionale, non si può garantire né prospettare un futuro. Ecco allora che l’impegno di costruire intorno al comparto oleario un’offerta turistica che diventi elemento attrattore, oltre che potenziale fonte di reddito per gli olivicoltori, è un bel proposito.

In occasione del festival, l’oleoturismo lo si argomenta a partire dai musei dei territori che ci raccontano la storia. E si percorrono gli oliveti, che mediano tra passato, presente e futuro. E si entra, per viverli con spirito diverso, anche nei frantoi, ovvero nei luoghi sacri in cui l’olio viene generato. Per approdare nelle oleoteche con cucina, e anche nei ristoranti a trazione oliocentrica.

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