Savona

Nuovi strumenti all’Asl 2 del Savonese per valutare lo stress lavoro correlato in ambito sanitario

Presso la Sala Colombo della Regione Liguria, si è svolto un incontro tecnico per parlare di “valutazione del rischio stress lavoro-correlato in ambito sanitario” secondo le indicazioni del Piano Regionale di Prevenzione 2021/2025 ed al quale hanno partecipato numerosi professionisti e soggetti preposti.

L’Indagine nazionale sulla salute e sicurezza sul lavoro (Insula-INAIL, 2014-2021) ha individuato, nel settore sanitario, una elevata esposizione al rischio stress lavoro correlato (SLC) in considerazione di fattori tra i quali il lavoro in emergenza ed il contatto diretto con la sofferenza e la malattia, che espone gli operatori ad un sovraccarico emotivo ed operativo con potenziali conseguenze negative sulla salute psicofisica.

Inoltre i dati nazionali della struttura di Consulenza Statistica Attuarialedell’Inailriportano per il periodo 2018-2022 ben 8.968infortuni accertati da Sorpresa, Violenza, Aggressione e Minacce nel settore Sanità ed Ambiente Sociale.

La gestione efficace dei rischi psicosociali acquista, in questo scenario, un ruolo ancor più strategico quale strumento cruciale per tutelare la salute e la sicurezza dei professionisti sanitari e per migliorare i servizi erogati alla comunità.

Di qui l’esigenza di offrire alle aziende sanitarie strumenti e risorse dedicati.

Nel corso del convegno, rivolto a Datori di lavoro, Medici competenti, Responsabili dei servizi di prevenzione e protezione e Rappresentati dei Lavoratori per la Sicurezza delle strutture sanitarie Liguri pubbliche e private, sono stati illustrati i risultati delle attività di ricerca e di sperimentazione sul campo ed offerti strumenti di valutazione e gestione integrati per supportare operativamente le aziende sanitarie nella gestione di questa tipologia di rischio.

La struttura di Prevenzione e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro della ASL 2, diretta dal dott. Raffaele Aloi, è stata incaricata dalla Regione Liguria quale Capofila nella programmazione e formulazione delle Linee Guida Regionalielaborate con il supporto tecnico dell’INAIL al fine di definire un modulodi strumenti e risorse specifiche, illustrato nell’occasione dalla dott.ssa Nicoletta Sias – Dirigente Medico Sovrintendenza Sanitaria della Direzione INAIL Liguria.

All’avvio dei lavori sono intervenuti la Dott.ssa Roberta Serena, Direttore generale Dipartimento Salute e Servizi Sociali della Regione Liguria, il Prof. Alessandro Bonsignore, Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri di Genova e la Dott.ssa Angela Razzino, Direttore regionale INAIL Liguria.Particolare nel contesto il contributo del dott. Matteo Ronchetti Ricercatore, Psicologo del Lavoro Laboratorio Rischi Psicosociali e Tutela dei Lavoratori Vulnerabili, Dipartimento Medicina Epidemiologia Igiene del Lavoro e Ambientale (INAIL) intervenuto in relazione allametodologia per la valutazione e la gestione del rischio SLC contestualizzata al settore sanitario.

“Gli operatori della sanità spesso affrontano carichi di lavoro intensi e pressioni temporali che possono causare stress fisico e mentale – dichiara l’Assessore alla sanità della Regione Liguria, dott. Angelo Gratarola – L’interazione costante con situazioni emotivamente pesanti e decisioni difficili possono influire sul benessere psicologico e comportare un importante fattore di stress. Inoltre è purtroppo sempre più frequente in ambito sanitario il fenomeno delle aggressioni sia fisiche che verbali, in particolare nei confronti del personale medico ed infermieristico dei servizi di emergenza. La valutazione e la gestione dello stress lavoro-correlato in ambito sanitario sono quindi assolutamente essenziali per migliorare sia la salute e la soddisfazione lavorativa dei dipendentisia per garantire la migliore qualità delle cure offerte ai pazienti”.

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