Cultura
Tendenza

Minoranza silenziosa alla ricerca delle proprie origini genealogiche

Quanti curiosi della propria storia iniziano un percorso di ricerca a ritroso nel passato per ricostruire il il proprio albero genealogico

di Flavio Lenardon. Quanti di noi si recano nelle librerie o biblioteche per poter accedere ai libri e tra questi anche a quelli dei grandi classici greci, quanti, per legger in santa pace quel libro approcciano quotidianamente ad un buon calice di buon vino o, per i più arditi, ad un goccio di distillato. 

Quanti, curiosi della propria storia, iniziano un percorso di ricerca a ritroso nel passato per ricostruire il proprio albero genealogico. Ebbene se non avessimo avuto conventi di monaci e monache, parroci nelle nostre italianissime parrocchie, tutto questo non avrebbe potuto essere. Tutti queste persone, dedicata l’anima a Dio, hanno anche provveduto a studiare minuziosamente la botanica, la distillazione, la vinificazione, con dovizia di particolari hanno tramandato il loro sapere come in una navicella del tempo, hanno trascritto, tutto a mano(!), ogni tomo ogni pagina, hanno tenuto la contabilità anagrafica di milioni di famiglie.

Tutto questo lavoro dà a noi oggi la possibilità di festeggiare con un bicchiere di spumante e leggere libri di ogni genere e ci consente di conoscere il nome del nostro bis-bis-bis nonno. Pensiamoci quando passiamo davanti ad un edificio sacro alla cristianità, una minoranza silenziosa sta lavorando anche per noi. Come minimo dobbiamo loro un po’ di rispetto.

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