Cultura

Mario Mesiano fa il bilancio della stagione teatrale

ALBENGA- Anche la grande festa della Fionda con Ricci, Greggio e Iacchetti, organizzata in maniera impeccabile dai Fieui di Caruggi, ha contribuito a rendere ancor più felice il Direttore artistico del Teatro Ambra di Albenga. Mario Mesiano ha infatti sintetizzato la stagione fin qui vissuta dal teatro degli albenganesi: “Pubblico sempre numeroso ed entusiasta, spettacoli divertenti ed interessanti, compagnie soddisfatte ed una serie di dieci spettacoli che hanno cercato di soddisfare i gusti più svariati”.                                                                                                             Questo, in estrema sintesi, ciò che Mesiano ha espresso nel tracciare il bilancio del grande lavoro svolto nella rassegna albenganese di teatro che ancora una volta è stata organizzata con grande impegno dall’attore ingauno. “Il 22 aprile si è conclusa la serie di dieci appuntamenti di AlbengAteatro2023 – commenta Mesiano- una rassegna che arrivava dopo due anni e mezzo difficili e pieni di difficoltà, una rassegna attesa e sperata ma che, alla fine, ha trovato il suo corso di realizzazione. Il giudizio e la partecipazione del pubblico sono stati per noi motivo di enorme soddisfazione che, in parte, ci ripaga dai sacrifici, dalle lotte, dai momenti difficili e ce ne sono stati. Il fatto di aver concluso la rassegna con uno spettacolo in cui i protagonisti, oltre al mitico Max Massimo Pisu, eravamo Carla Lombardi ed io, è stato motivo in più per cercare di fare bene e lasciare al nostro pubblico la voglia e l’attesa della prossima stagione”.

Bilancio dunque positivo ed energia pronta per mettere in campo tutti gli sforzi necessari per un’altra stagione ricca di soddisfazioni. A questo punto sono d’obbligo i ringraziamenti: “Grazie a tutti quelli che hanno trascorso il loro tempo in nostra compagnia – prosegue Mesiano- e di tutti i validi artisti che hanno solcato le assi del palcoscenico dell’Ambra. Grazie all’amministrazione comunale di Albenga, in particolar modo al sindaco Riccardo Tomatis, grazie ai fratelli Ennio Croce e Giuseppe Croce di Croce Service, a Diego Fecit e Rossana Bassano di DVvideo, grazie a Rosa, la mamma di Nico Lo Bello, per la simpatica interpretazione video della mamma del motivatore (Max Pisu), grazie agli alpini del gruppo ANA di Albenga. Ed ancora grazie a Nicola Circosta, a Paolo Savina, ad Emanuele Scardigno; grazie a Paola che mi sopporta e supporta, grazie a Massimo Spataro per la grafica e per la sua disponibilità, grazie a Trandafir Prutean per il montaggio delle scenografie del nostro spettacolo, grazie a tutti quelli che hanno collaborato ed aiutato, grazie a Carla per aver interpretato magistralmente il personaggio di Gaia in “Vicini… di cuore”e grazie anche un po’ a me”.                                                                                Mesiano ha ragione, gran parte del merito lo si deve proprio a lui: alla sua passione e cocciutaggine. Attore di fama nazionale, valido presentatore, one man show di grande capacità e simpatia. Insomma un affermato attore di teatro, reso famoso dalle popolari fictions “Vivere” e “Centovetrine”, che ad un certo punto decide di mettersi a disposizione della propria città per tenere aperto il teatro, per mantenere viva la cultura teatrale del comprensorio. Con generosità e spirito di servizio. Così  si è impegnato in questi ultimi anni nella direzione artistica del Teatro Ingaunia, attraverso la realizzazione di rassegne che hanno contribuito a portare ad Albenga personaggi di rilievo del mondo dello spettacolo e compagnie di valore.

Claudio Almanzi

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Questo si chiuderà in 5 secondi

Adblock rilevato

Considerate la possibilità di sostenerci disabilitando il blocco degli annunci.