Savona
Tendenza

“Mare sicuro”, raffica di multe della Capitaneria di Porto

Prosegue l’attività estiva della Capitaneria di Porto di Savona incardinata
nell’operazione “Mare sicuro 2023” che ha visto impiegato, anche nella settimana
appena trascorsa, il personale della Guardia Costiera lungo tutto il litorale savonese
organizzato in pattuglie a terra ed a bordo di mezzi nautici per la vigilanza delle coste
e del mare, in particolare della zona a ridosso della fascia di balneazione.
I controlli svolti in mare – la cui principale finalità è quella di natura preventiva con il
fine di individuare i comportamenti illeciti ed evitarne la possibile reiterazione – sono
stati destinati ad accertare la regolarità della documentazione di bordo, dei mezzi di
salvataggio e delle dotazioni di sicurezza previsti, nonché dei titoli abilitativi al
comando di unità da diporto.
In tema di emergenze in mare, si è registrata una situazione abbastanza tranquilla,
minata solo in occasione di alcuni interventi effettuati dai mezzi navali della Guardia
Costiera in occasione di bagnati che, una volta allontanatisi dalla battigia, hanno
incontrato difficoltà a riguadagnare la riva.
Nella giornate di giovedì e sabato scorso, alcune imbarcazioni a vela (compreso un
catamarano), a causa dell’intenso vento presente nella rada di Vado Ligure, si sono
rovesciate. In entrambe le giornate è stato disposto l’immediato intervento dei militari
di Savona ma fortunatamente dette situazioni di emergenza si sono positivamente
risolte prima dell’arrivo dei mezzi di soccorso e senza alcun danno per i diportisti.

Nell’attività di prevenzione a tutela della sicurezza dei bagnanti sono stati ispezionati
n. 15 (quindici) stabilimenti balneari e sono state elevate n. 3 (tre) sanzioni amministrative per un importo totale di circa € 3098,00 (tremilanovantotto/euro), per varie inosservanze dell’Ordinanza balneare in vigore nel Compartimento Marittimo di Savona.
Nel campo del controllo della filiera della pesca e della tutela della salute del consumatore, invece, presso un’attività di ristorazione – sita all’interno di uno stabilimento balneare – è stato accertato un tentativo di frode commerciale in quanto veniva servito pesce congelato senza essere riportato sui menù lo stato fisico del prodotto utilizzato per la preparazione delle pietanze; il titolare è stato deferito all’Autorità Giudiziaria. Presso altro ristoratore è stata accertata la presenza di prodotto ittico non tracciato; il prodotto in questione è stato posto sotto sequestro amministrativo ed il titolare sanzionato con €. 1500,00.

Si ricorda che per ogni informazione inerente i compiti istituzionali delle Capitanerie
di Porto – Guardia Costiera è possibile visitare il sito www.guardiacostiera.it e che per
segnalare le emergenze in mare è attivo 24 ore su 24 il numero blu 1530,
raggiungibile sia da telefonia fissa che mobile e che permette di mettersi in
collegamento con l’ufficio della Guardia Costiera più vicino.
Al riguardo, la Capitaneria di Porto di Savona richiama l’attenzione di tutti i bagnanti
sulle principali regole prudenziali da rispettare per una fruizione sicura del mare e
delle spiagge, in particolare sulla necessità di entrare gradualmente in acqua dopo
una lunga esposizione al sole, nonché di prestare particolare attenzione alle
condizioni del mare, evitando di fare il bagno quando è esposta la bandiera rossa o
con mare agitato e raffiche di vento. Non può infatti sottacersi come comportamenti
imprudenti, oltre a produrre effetti letali, mettano a repentaglio la vita di che presta
soccorso, sia per obbligo di servizio che per spirito di altruismo.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Questo si chiuderà in 5 secondi

Adblock rilevato

Considerate la possibilità di sostenerci disabilitando il blocco degli annunci.